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Il processo
«Le lesioni? Uno sfracello al capo». Così a Bondeno è stata uccisa Rossella Placati
Daniele Predieri
Le ciabatte di lei e una bacinella: nuove prove dell’omicidio nella casa vicino all'argine. In aula i medici legali a confronto. E il presunto assassino Saveri non si scompone
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Bondeno Urlava, la mattina del 22 febbraio di quasi due anni fa, Donato Saveri, quando si presentò in caserma dei carabinieri a Bondeno, facendo scoprire l’omicidio: «È morta, è morta, non sono stato io». Accadeva ieri, e oggi come allora, Saveri continua a dire di essere innocente, di non aver ucciso Rossella Placati, l’ex compagna. Tanto che in aula non si scompone, non batte ciglio. A...
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