Violenza sessuale a una 12enne, mesolano finisce in carcere
Il caso risale al 2012: l’uomoè stato condannato a sette anni e nove mesi, ora dovrà scontarli in cella
Mesola Ultimo atto della brutta vicenda che una decina d’anni fa coinvolse un 22enne di Mesola e una bambina di appena 12 anni e mezzo. Perché il mesolano in questione, G.S. (noto alle forze dell’ordine anche per altri casi sulla falsariga di questo più grave) aveva 22 anni quando, dopo averla invitata a casa sua, avrebbe fatto sesso con una bambina di 12 anni e mezzo. Un rapporto sessuale completo che, secondo la ricostruzione dell’accusa, alla luce dell’età della ragazzina, inferiore anche ai 14 anni, costituisce senza alcun dubbio una violenza sessuale. Era solo uno degli episodi contestati al mesolano, che nel 2009 era stato condannato a nove anni di reclusione dal giudice del Tribunale di Rovigo. L’ultimo atto è che la Corte d’Appello di Venezia, a cui si era rivolto il mesolano, ha emesso una nuova sentenza, di sette anni e nove mesi di reclusione, oltre a 37.500 euro di multa. Venerdì sera i carabinieri della stazione di Mesola hanno rintracciato in centro al paese G.S., oggi 32enne, per arrestarlo, dando seguito all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura generale di Venezia. Terminate le formalità di rito, l’uomo è stato portato alla casa circondariale “Satta” di Ferrara, dove sconterà la pena detentiva.
Le accuse Non tutti i capi di imputazione avevano retto, fra prescrizione e assoluzioni nel merito. Ma quelli che non sono caduti all’esito del dibattimento nel 2019 avevano comunque portato a una pena di nove anni. Secondo la ricostruzione dei fatti, era l’inizio del 2012 quando l’allora 22enne aveva indotto la 12enne a fare foto in atteggiamenti intimi. Scatti che sarebbero poi stati utilizzati come arma di ricatto, per forzarla a ulteriori rapporti sessuali completi. Uno consumato nella zona di Ariano Polesine, nell’auto del maggiorenne, l’altro a Mesola, su una panchina. L’anno precedente, poi, il giovane a Corbola avrebbe abusato di una 12enne afferrandola con violenza, palpeggiandola, strappandole la camicetta e costringendola a subire toccamenti. Fra gli altri precedenti, tra 2008 e 2009 in Polesine avrebbe costretto una 14enne a fare sesso con lui, minacciandola che, in caso di rifiuto, avrebbe fatto circolare voci sulla sua sfera sessuale. Con lo stesso metodo, la minaccia e il ricatto, poi, si sarebbe fatto inviare foto della ragazzina nuda. A fine 2009, a Corbola, se la sarebbe presa con un’altra 14enne: prima le avrebbe offerto un passaggio, portandola però sull’argine dove l’avrebbe poi palpeggiata. E pochi giorni dopo l’avrebbe ricattata per farsi inviare, anche in questo caso, foto compromettenti. Se non lo avesse fatto, secondo questa ricostruzione, avrebbe messo in giro la voce che era stata lei, in auto, a tentare un approccio sessuale. Altri palpeggiamenti tra il 2007 e il 2008 sarebbero stati perpetrati su una 12enne. l
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