Comacchio, cimitero “al buio”: «C’è chi non paga e ci rimettono tutti»
Luci votive spente e strada dissestata per raggiungere il camposanto
Comacchio Non solo furti di fiori e oggetti funerari, ma anche luci votive spente e forti criticità per l’accesso al cimitero di Comacchio, a causa di buche longitudinali profonde sulla sede stradale. Non si spengono le polemiche, che in questi giorni vedono al centro il camposanto di Comacchio, dopo una serie di segnalazioni per furti, l’ultimo dei quali relativo ad una statua di bronzo, posta ad ornamento di una tomba. «È vero che, come avete scritto – si sfoga Giovanni Bellotti, un comacchiese -, che il cancello resta spesso bloccato perché qualcuno di sera va ad interferire con la chiusura temporizzata, mettendo un sasso o un bastone, ma c’è un altro problema, che non si è risolto neppure con la nuova gestione cimiteriale. Le luci votive restano spente. Se c’è chi non paga il canone annuale - prosegue Bellotti – non devono rimetterci anche quelli che hanno sempre pagato regolarmente la quota».
Secondo le informazioni raccolte, quando le lampade cimiteriali si guastano, compete all’interessato segnalare l’accaduto alla società concessionaria dei servizi cimiteriali, ma da quest’anno il Comune ha anche attivato una modalità di trasmissione diretta delle segnalazioni, attraverso un apposito servizio online (https: //comune.info/comune-comacchio/segnala/). «Dovrebbero essere assicurati controlli con personale addetto, per evitare queste situazioni – prosegue il comacchiese -; la società consegna a tutti un modulo per la disdetta della luce votiva o per la volturazione o per la variazione di indirizzo del titolare, ma non c’è la possibilità di barrare la casella relativa al guasto della luce cimiteriale. Ci sono persone anziane che non sanno più a chi rivolgersi, per risolvere il problema». Come se non bastasse, anche la via del Camposanto presenta tratti dissestati con avvallamenti e cunette pericolosi soprattutto per chi circola a bordo di due ruote (ciclomotori e biciclette). «Si avvicina il periodo clou della commemorazione dei defunti – incalza Rina Felletti, un’altra residente – e ci ritroviamo con una strada che porta al cimitero, in condizioni pietose. Un minimo di manutenzione andava fatto per tempo». La strada in questione non viene percorsa solo da chi intende raggiungere il cimitero, ma anche dagli automobilisti che cercano una scorciatoia di collegamento tra via Marina ed il centro commerciale le Valli o da chi, in bicicletta, dopo aver percorso la pista ciclabile di via Marina, raggiunge, in sicurezza, i supermercati della stessa area. «Occorre maggiore attenzione per il decoro del cimitero e della strada – concludono i residenti – che percorrono tutti coloro che vanno in visita ai cari estinti. C’è chi va al cimitero anche più volte al giorno, rischiando di finire in una buca». l
Katia Romagnoli
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