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Tragedia di Assago

L’ex Spal Tarantino ha disarmato l’accoltellatore del Carrefour


	Massimo Tarantino con il portiere spallino Alfonso
Massimo Tarantino con il portiere spallino Alfonso

«Non sono un eroe» ha detto l’ex dirigente biancazzurro dopo aver tolto il coltello dalle mani del 46enne con disturbi psichici

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Ferrara È stato Massimo Tarantino, ex Spal, a disarmare l'uomo che all'ipermercato Carrefour di Assago ha accoltellato cinque persone che facevano le spesa, uccidendo un cassiere e ferendone altre quattro, tra cui il calciatore del Monza Pablo Marì. «Non ho fatto niente, non sono un eroe», ha detto ai microfoni di Fanpage.it Tarantino, che da calciatore ha giocato al Bologna, all'Inter e al Napoli, ed è stato per un anno capo dell’area tecnica della Spal fino al giugno di quest’anno. «Mi sono accorto che qualcosa non andava perché ho sentito un uomo urlare fra gli scaffali – ha detto – Sono quindi andato a controllare la situazione e ho deciso d’intervenire».

La tragedia è avvenuta ieri pomeriggio, 27 ottobre, al centro commerciale 'Milanofiori' di Assago, alle porte di Milano. Un uomo di 46 anni, in cura da un anno per una forte crisi depressiva, ha ferito cinque persone e ucciso un 47enne boliviano, dipendente del Carrefour. La vittima, rinvenuta in arresto cardio circolatorio con ferite al torace e all'addome, è stata trasportata con manovre di rianimazione all'ospedale Humanitas di Rozzano, dove è morto. L'aggressore, un 46enne italiano e incensurato che soffre di disturbi psichici, una volta entrato nel centro commerciale ha preso un coltello dagli scaffali ed ha cominciato a colpire le prime persone nelle vicinanze, prima di essere preso in custodia dai carabinieri. Tra i feriti c'è anche Pablo Mari, ricoverato in codice rosso al Niguarda. «Ha avuto una ferita abbastanza profonda sulla schiena che non ha lesionato organi vitali come polmoni o altro, quindi non è in pericolo di vita - ha raccontato l'amministratore delegato del club Adriano Galliani al Tg2 Post - Ha dei muscoli lesionati, gli stanno dando dei punti ed è cosciente. Mi dicono che dovrebbe riprendersi abbastanza rapidamente». Oltre a Mari altre due persone sono state portate in ospedale in codice rosso. Una donna di 72 anni è stata trasportata in codice giallo al San Gerardo di Monza, mentre un'altra donna, di 81 anni, non è stata ospedalizzata.

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