Lo smog peggiora, Ferrara chiude ai diesel Euro 4
Si andrà avanti almeno fino a lunedì a causa delle pessime previsioni Arpae. Dall’inizio dell’anno già 42 sforamenti delle polveri sottili
Ferrara La situazione dello smog peggiora, con sforamenti e previsioni pessime per i prossimi giorni, e scattano nuovamente le misure emergenziali. E’ quanto ha comunicato il Comune di Ferrara che a partire da domani 29 ottobre e fino a lunedì 31 ha deciso di fermare anche i diesel Euro 4 e le combustioni all’aperto, ma sono attese decisioni analoghe anche a Cento, mentre nel resto della provincia scattano divieti meno drastici (spandimenti di liquami non ecosostenibili, stufe fino a 3 stelle).
Nel capoluogo, quindi, il divieto di circolazione all’interno dell’area urbana con le ormai note eccezioni delle strade ‘corridoio’ riguarda la fascia oraria 8.30-18.30 per i veicoli a benzina fino a Euro 2, i diesel fino a Euro 4, i veicoli a metano e gpl fino a Euro 1 e cicli-ciclomotori fino a Euro 1. Sono previsti potenziamenti dei controlli sui veicoli, la riduzione delle temperature (ma gli impianti sono ancora spenti) e le misure applicate anche negli altri comuni di pianura.
Già da qualche giorno il resto dell’Emilia è in emergenza smog, le previsioni Arpae estendono l’allerta rosso alla provincia di Ferrara, quasi per intero, almeno fino a domenica. Ieri si sono registrati sforamenti del limite delle polveri sottili sia a Ferrara che a Cento, dall’inizio dell’anno la centralina di corso Isonzo ha segnato 42 giornate oltre i limiti, il terzo dato più alto della regione dopo Modena Giardini (53) e Reggio Timavo (48): la soglia europea di 35 sforamenti è stata superata già a primavera, con sanzioni conseguenti.
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