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L’operazione

Furto sacrilego a Berra, trovato il ladro e restituito il bottino

Furto sacrilego a Berra, trovato il ladro e restituito il bottino

Il recupero grazie alle indagini dei carabinieri, oggi la consegna del maltolto al curatore del Santuario della Vergine della Galvana

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Berra Restituito il bottino sacrilego che i ladri aveva sottratto due mesi a Berra. Alla fine di agosto il Curatore del “Santuario della Vergine della Galvana” Don Francesco Morcavallo, si era presentato alla caserma dei carabinieri di Berra  per denunciare che ignoti malfattori, nelle settimane precedenti, avevano rubati dall’interno della cappella del luogo sacro un registro di apposizione delle firme dei fedeli in visita al santuario e un piccolo quadro ex voto contenente un’immagine sacra. Il prelato non era in grado di quantificare il prezzo degli oggetti asportati, avendo gli stessi più un valore sacro e affettivo che strettamente economico.

I carabinieri della locale Stazione, ricevuta la denuncia, hanno immediatamente provveduto a effettuare un accurato sopralluogo nel Santuario, alla ricerca di tracce utili a identificare gli autori del furto sacrilego, avviando le indagini che hanno permesso di identificare e sentire numerosi testimoni.

Successivamente i militari hanno anche visionato i video dei sistemi di sorveglianza pubblici e privati, posti lungo le vie vicine al Santuario o che vi conducono. Le attività di ricerca hanno permesso ai militari di individuare il possibile autore del reato e, con apposito decreto emesso dell’autorità giudiziaria,  hanno proceduto, a settembre, alla perquisizione del suo domicilio, rinvenendo e sequestrando gli oggetti trafugati.

Oggi (30 ottobre), al termine della messa celebrata nella chiesa di San Rocco di Berra, alla presenza anche del Sindaco di Riva del Po Andrea Zamboni, il Comandante della Stazione Luogotenente Nicola Rauli, ha formalmente restituito al curatore e Parroco Don Francesco Morcavallo, il “Quadro riproducente un cuore in argento”nonché il  registro di apposizione delle firme dei fedeli in visita al santuario.

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