Massa Fiscaglia, danni al cimitero: denunciati cinque adolescenti
I ragazzi, tutti tra i 13 e i 15 anni, sarebbero i responsabili degli atti vandalici alle tombe. Esclusa la pista delle sette sataniche
Massa Fiscaglia Gli atti vandalici al cimitero di Massa Fiscaglia avevano destato non poca preoccupazione tra gli abitanti del paese e ora, a quasi cinque mesi di distanza dai fatti, gli episodi erano avvenuti a luglio, i carabinieri hanno denunciato cinque minori dell’età compresa tra i 13 e i 15 anni. Il 7 novembre i militari di Portomaggiore, coadiuvati dai colleghi del Comando Provinciale di Ferrara, hanno operato cinque perquisizioni nelle abitazioni di altrettanti minori, tutti residenti nel Portuense, dando esecuzione ad un decreto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna.
Ai ragazzi si contestano – in concorso tra loro – i reati di danneggiamento e di vilipendio delle tombe, in quanto sono sospettati di essere gli autori degli atti vandalici commessi, nel luglio scorso, nel cimitero comunale di Massa Fiscaglia, ove erano state danneggiate varie lapidi.
I fatti avevano creato grave apprensione, non solo tra i familiari dei defunti le cui tombe erano state profanate, ma nella intera comunità locale, che si era rivolta ai carabinieri. Le indagini della stazione di Migliarino avevano poi ricondotto i danneggiamenti all’azione dei cinque ragazzi, escludendo l’opera di sette sataniche o altri gruppi a connotazione religiosa. All’esito delle perquisizioni, sono stati sequestrati i telefoni cellulari dei ragazzi, che saranno analizzati alla ricerca di foto, video, chat o altro pertinenti i fatti indagati.
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