Più volte arrestato per furti in negozi di Ferrara, il Questore chiede il “bando”
L’uomo ha ignorato un avviso orale: con il divieto di soggiorno rischia di più. Stessa in misura in preparazione per un secondo caso
Ferrara Commettono piccoli furti in abitazioni, negli esercizi pubblici, nei negozi. Vengono regolarmente presi e anche condannati in primo grado, poi scarcerati. E ricominciano a commettere reati. Una routine che la Questura sta cercando di spezzare con uno degli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine, la sorveglianza speciale con divieto di soggiornare a Ferrara. Il provvedimento è stato già proposto dal questore, sulla base dell’attività istruttoria svolta dalla Divisione anticrimine diretta da Sergio Russo, per una delle persone coinvolte, si tratta di un 50enne ferrarese, che era già stato destinato di un avviso orale per “cambiare la propria condotta e il proprio stile di vita”, senza esito.
Se il tribunale accoglierà la richiesta, come di solito succede in questi casi, l’uomo non potrà mettere piede in città per un certo periodo di tempo, rischiando da uno a cinque anni di reclusione con arresto anche fuori flagranza in caso di mancato rispetto della misura.
La Divisione anticrimine sta predisponendo la stessa istanza nei confronti di un’altra persona, in questo caso uno straniero, più volte arrestato con l’accusa di aver compiuto furti in particolare nei negozi della città.
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