La Nuova Ferrara

Ferrara

Leucemia, a Ferrara avanza la ricerca

Leucemia, a Ferrara avanza la ricerca

L’Ail di Ferrara ha donato all’Ematologia uno strumento importante per la diagnosi. La nuova stazione automatizzata identifica le lesioni genetiche causa della malattia

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara L’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma (Ail) di Ferrara ha recentemente effettuato un’importante donazione all’Ematologia dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara: una stazione automatizzata che identifica le lesioni genetiche delle leucemie. Questa moderna stazione automatizzata consente di identificare in tempi molto rapidi le lesioni citogenetico-molecolari che causano la leucemia, il linfoma ed il mieloma. Questo è un passaggio chiave del processo diagnostico, in quanto può guidare l’ematologo nella scelta precoce della terapia più efficace in ogni singolo paziente. «L’apporto di associazioni e fondazioni – ha dichiarato Monica Calamai, la direttrice Generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria e dell’Azienda Ausl di Ferrara – si conferma un valore aggiunto e di fondamentale importanza, che può fare la differenza, a beneficio della comunità». Per Antonio Cuneo, il direttore dell’Ematologia, «questa donazione assume un significato particolarmente importante perché tale strumentazione all’avanguardia faciliterà le attività diagnostiche e di ricerca dell’Ematologia, che è riferimento per la diagnosi e la terapia di tutte le malattie del sangue per l’intera provincia e, a livello nazionale, per le indagini citogenetico-molecolari nelle leucemie. Inoltre è parte dell’ “European Reference Network” per le Malattie Ematologiche Rare (ERN-EuroBloodNet)».

Questa rete consente lo scambio di esperienze e la condivisione di approcci diagnostico-terapeutici con i migliori centri internazionali. Questo aspetto è particolarmente rilevante durante la stagione turistica per tutti i pazienti europei che afferiscono all’ospedale di Cona.

La stazione automatizzata acquisita è dotata di un microscopio motorizzato che consente la visualizzazione dei cromosomi e della fluorescenza, di una telecamera ad alta definizione che consente la cattura delle immagini e di un nuovo software che analizza le immagini e guida il personale esperto a identificare traslocazioni cromosomiche e guadagno o perdita di materiale genetico. Questa moderna strumentazione permetterà inoltre di formare le nuove generazioni di biologi e biotecnologi nell’applicazione di moderne tecniche diagnostiche. «Grande soddisfazione» ha espresso Gian Marco Duo, Presidente Ail Ferrara.

È sempre di “AIL Ferrara” la donazione di 22 cuscini di posizionamento al Reparto di Ematologia. l

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google