Leucemia, a Ferrara avanza la ricerca
L’Ail di Ferrara ha donato all’Ematologia uno strumento importante per la diagnosi. La nuova stazione automatizzata identifica le lesioni genetiche causa della malattia
Ferrara L’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma (Ail) di Ferrara ha recentemente effettuato un’importante donazione all’Ematologia dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara: una stazione automatizzata che identifica le lesioni genetiche delle leucemie. Questa moderna stazione automatizzata consente di identificare in tempi molto rapidi le lesioni citogenetico-molecolari che causano la leucemia, il linfoma ed il mieloma. Questo è un passaggio chiave del processo diagnostico, in quanto può guidare l’ematologo nella scelta precoce della terapia più efficace in ogni singolo paziente. «L’apporto di associazioni e fondazioni – ha dichiarato Monica Calamai, la direttrice Generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria e dell’Azienda Ausl di Ferrara – si conferma un valore aggiunto e di fondamentale importanza, che può fare la differenza, a beneficio della comunità». Per Antonio Cuneo, il direttore dell’Ematologia, «questa donazione assume un significato particolarmente importante perché tale strumentazione all’avanguardia faciliterà le attività diagnostiche e di ricerca dell’Ematologia, che è riferimento per la diagnosi e la terapia di tutte le malattie del sangue per l’intera provincia e, a livello nazionale, per le indagini citogenetico-molecolari nelle leucemie. Inoltre è parte dell’ “European Reference Network” per le Malattie Ematologiche Rare (ERN-EuroBloodNet)».
Questa rete consente lo scambio di esperienze e la condivisione di approcci diagnostico-terapeutici con i migliori centri internazionali. Questo aspetto è particolarmente rilevante durante la stagione turistica per tutti i pazienti europei che afferiscono all’ospedale di Cona.
La stazione automatizzata acquisita è dotata di un microscopio motorizzato che consente la visualizzazione dei cromosomi e della fluorescenza, di una telecamera ad alta definizione che consente la cattura delle immagini e di un nuovo software che analizza le immagini e guida il personale esperto a identificare traslocazioni cromosomiche e guadagno o perdita di materiale genetico. Questa moderna strumentazione permetterà inoltre di formare le nuove generazioni di biologi e biotecnologi nell’applicazione di moderne tecniche diagnostiche. «Grande soddisfazione» ha espresso Gian Marco Duo, Presidente Ail Ferrara.
È sempre di “AIL Ferrara” la donazione di 22 cuscini di posizionamento al Reparto di Ematologia. l
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