Ferrara, la richiesta: «Subito la pistola taser anche alla polizia locale»
Ferrara Da quasi un anno è già in dotazione a carabinieri, polizia e Finanza e alcune Polizie locali, non a Ferrara. Visto che è stato ormai dimostrato e confermato – in tantissimi episodi – essere strumento fondamentale per garantire ordine pubblico e sicurezza. Parliamo della pistola taser per cui ora il sindacato di Polizia locale, Diccap-Sulpl ha presentato una richiesta al Comune per avviare al più presto la sperimentazione dell'uso della pistola ad impulsi elettrici, il Taser.
Proprio in questi giorni la segreteria provinciale del sindacato ha presentato la formale richiesta poiché spiega una nota – «appare necessario riportare l’attenzione alla necessità di dotare la Polizia Locale Terre Estensi del Taser, anche alla luce dei recenti episodi avvenuti a Ferrara che hanno costretto a farne uso». La nota parla di due diverse situazioni, prima con un equipaggio della Polizia in stazione e poi uno dell’Arma dei Carabinieri ad un controllo. L’uso in questi due casi di cronaca della pistola ha convinto sempre più che il Taser serve – ribadisce il sindacato «per vincere le reazioni violente e fuori controllo di soggetti ad elevata pericolosità, in grado in quel momento di rappresentare una seria minaccia tanto per l’incolumità pubblica quanto per gli operanti». Non a caso, aggiunge la nota del sindacato «il Taser è uno strumento non letale in grado di rendere inoffensivo un soggetto pericoloso, paralizzandolo per pochi istanti senza causargli danni permanenti». E d’altronde è ormai in uso da decenni in tutte le polizie di mezzo mondo e da poco – dicevamo, l’inverno-primavera scorsi – finalmente in uso anche ai corpi di polizia italiani, alcune polizie locali comprese.
Non ancora agli agenti di Ferrara. Da qui la sollecitazione. Perché questa richiesta? Semplice, rispondono dal Diccap-Sulpl: «Riteniamo sia necessario implementare le dotazioni in uso al Corpo di Polizia Locale Terre Estensi, anche in virtù del sempre maggiore attivismo dello stesso sul fronte del contrasto alla criminalità». Insomma, visto che la vecchia polizia municipale (i vigli urbani) si è evoluta, e oggi è soprattutto forza di polizia di sicurezza, occorre avere le armi giuste. Perciò, il sindacato rammenta i casi recenti di colluttazioni e lesioni dovuti ad arresti e fermi da parte degli agenti della Polizia locale. E dunque avere il Taser alla cintola potrebbe portare ad attenuare «rischi nell’affrontare soggetti pericolosi e non collaborativi, riducendo al minimo le conseguenze e soprattutto le probabilità di un effettivo intervento di forza, in quanto è lo stesso Taser ad essere un deterrente». Infatti, dalle statistiche citate da Diccap-Sulpl «in circa il 90% dei casi risulta sufficiente estrarlo per far desistere il soggetto da contenere». Per finire, il sindacato auspica la dotazione a breve anche perché da tempo è stata approvata in Consiglio Comunale, alla luce del fatto che Comune di Ferrara e Corpo di Polizia locale «sono già dotati del principale strumento giuridico necessario all’avvio della sperimentazionel
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