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L’indagine

Due arresti per una raffica di furti in negozi del centro di Ferrara

Due arresti per una raffica di furti in negozi del centro di Ferrara

Carabinieri e Polizia hanno messo in comune diverse piste investigative a partire da immagini video e impronte digitali. I due sono in carcere

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Ferrara Polizia e Carabinieri hanno arrestato due persone accusate di essere responsabili di una raffica di furti in negozi e uffici di città e provincia, nell’arco di diversi mesi. Si tratta di un 32enne moldavo e di un 33enne ucraino, entrambi con precedenti, che erano stati bloccati dalla Sezione operativa della Compagnia carabinieri di Ferrara l’estate scorsa mentre compravano una dose di sostanza stupefacente in Gad. Nel corso della perquisizione nei loro domicili l’attenzione dei carabinieri era stata richiamata da alcuni capi di abbigliamento, tra cui un cappellino da baseball blu con logo bianco. I militari stavano in effetti indagando da tempo su alcuni furti commessi in negozi del centro, tra i quali il tentato colpo all’ufficio postale di viale Krasnodar del 19 giugno: in quella occasione le telecamere di videosorveglianza avevano ripreso due uomini, di cui uno con quel cappellino, che dopo aver divelto con un piccone la vetrata della porta d’ingresso avevano cercato di forzare la cassaforte, senza riuscirci.

Negli stessi giorni gli agenti della Squadra mobile della Questura stavano indagando su altri furti , episodi apparentemente isolati: in alcuni casi il ladro era entrato forzando la porta d’ingresso del negozio mentre in altri, come ad esempio alla pizzeria Pulcinella, aveva mostrato particolare agilità riuscendo ad introdursi nel locale attraverso una finestra con apertura a ribalta, sopra la porta d’ingresso. La Polizia scientifica era riuscita a recuperare impronte digitali, poi inviate in laboratorio per essere analizzate.

A quel punto le “piste” s’intrecciano. I carabinieri analizzano gli indumenti trovati nelle abitazioni dei due uomini, e li individuano come i presunti responsabili del furto del 19 giugno. E le impronte rilevate dalla Scientifica risultano proprio del 32enne moldavo. Quindi Polizia e Carabinieri hanno unificato gli sforzi investigativi per acquisire «plurimi e concordanti indizi» nei confronti del 32enne per 13 episodi tra furti e tentati colpi ai danni di esercizi commerciali, mentre ad entrambi gli arrestati vengono contestati in concorso due furti oltre al tentato colpo alle Poste di viale Krasnodar.

Questa mattina, 21 novembre, i militati della Sezione operativa della Compagnia carabinieri di Ferrara e gli agenti della Mobile, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Ferrara, hanno proceduto all’arresto dei due uomini, che sono finiti nel carcere di via Arginone.

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