Lido Volano, il mare spinge e rompe ancora: cede la duna a Spiaggia Romea
L’acqua ha invaso anche l’allevamento dei tori
Lido Volano Una nuova mareggiata, dopo quella che il 22 novembre scorso ha allagato l’intero abitato del Lido Volano, nella notte tra sabato e domenica, ha intaccato ancora, in più punti, l’argine di protezione e la duna che circondano l’Hotel Club Spiaggia Romea, facendo andare sott’acqua l’allevamento dei tori, situato tra la pineta ed il Lago delle Nazioni. A lanciare l’allarme, ieri mattina, alle prime luci dell’alba, Stefano Marzolini, il nuovo responsabile dell’allevamento, che ospita 40 bovini e dell’attiguo maneggio, nel quale sono presenti una cinquantina di cavalli bianchi, tutti di razza Delta.
Ancora paura L’alta marea ed il vento forte, uniti al mare in burrasca sono responsabili della formazione di nuove falle lungo l’argine sabbioso posto a protezione della pineta del Lido Volano e del vicino, rinomato, villaggio turistico. In breve, l’ormai noto fenomeno di ruscellamento, ha contribuito a spingere, per la seconda volta, nel giro di 12 giorni, l’acqua del mare in pineta, sino ad invadere il pregiato allevamento di tori che, all’Hotel Club Spiaggia Romea vivono allo stato semi brado. Ad metà mattina di ieri, l’area era irraggiungibile, perché trasformata in iu acquitrino fangoso. La segnalazione è subito rimbalzata ai tecnici dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e di Protezione civile che, in questi giorni non hanno mai abbandonato il Lido Volano. È così stato disposto un intervento con carattere di massima urgenza, coordinato dall’ingegner Stefano Bellesi, funzionario dell’Agenzia Regionale di Protezione civile. «Eravamo già qui, sul posto, per seguire le criticità. Stiamo intervenendo con un dumper che trasporta pietrame e con due escavatori, per effettuare – ha spiegato ieri mattina Bellesi -, un intervento urgente di messa in sicurezza dei diversi punti aggrediti dalla mareggiata. È bene precisare che fin tanto che la mareggiata non si fermerà, non si potrà procedere con un intervento strutturale che, tuttavia, è previsto – ha aggiunto Bellesi -. Per ora sigilliamo le falle che si sono create, ricostruendo la scogliera radente. Seguiranno poi i lavori strutturali di rinforzo e di difesa costiera già pianificati».
Mobilitati anche i volontari della Protezione Civile che da subito, ieri mattina, hanno installato ulteriori pompe alla foce del Po di Volano, a ridosso dell’ultimo tratto della strada Acciaoli, per assicurare lo scolo dell’acqua in arrivo.
Il sindaco A seguire l’evolversi della situazione, sul posto, in tarda mattinata, si è recato anche il sindaco Pierluigi Negri, il quale ha evidenziato che «la situazione è sotto controllo. Non c’è nessun pericolo per l’abitato di Lido Volano. Tecnici e operai incaricati dall’Agenzia regionale di Protezione civile – ha dichiarato il sindaco – stanno già intervenendo da questa mattina presto, per chiudere la falla, che si è formata a sud, all’altezza del lago delle Nazioni, dove era già presente una motopompa, che è rimasta costantemente in funzione, in questi giorni. Il sistema di drenaggio è stato potenziato all’altezza della Madonnina (scannone di Lido Volano) , – ha proseguito Negri -, con l’installazione di tre nuove motopompe».
Nel primo pomeriggio la situazione nell’allevamento dei tori dell’Hotel Club Spiaggia Romea è tornata alla normalità, ma resta alto il livello di attenzione, per l’arrivo di una nuova perturbazione. Sono attesi, infatti, per oggi, nuovi possibili fenomeni di ingressione marina, dovuti a mareggiate. L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e di Protezione civile ha diffuso un’allerta meteo di colore arancione, (la n. 85/2022), che durerà sino alla mezzanotte di oggi, proprio per mareggiate accompagnate a possibili fenomeni di erosione costiera.
Sono ore di apprensione, soprattutto per i proprietari degli stabilimenti balneari duramente colpiti dalla mareggiata del 22 novembre scorso, la prima di stagione, dopo un periodo di beltempo prolungato. I cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti, anche se il mare d’inverno è sempre stato un sorvegliato speciale. È indubbio però che le fragilità della costa, partendo dal Lido Volano, possono essere contrastate solo con interventi strutturali di lungo periodo e non con lavori di somma urgenza.
Intanto, c’è chi in pineta ha sistemato grosse vasche piene d’acqua dolce, per permettere agli animali, ai daini in particolar modo, di bere visto che ormai è quasi tutto invaso dal mare e di conseguenza dal sale. l
Katia Romagnoli
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