Argenta, nuovo contributo per lo stadio
Sono in arrivo altri 350mila euro per l’aumento dei prezzi. Progetto complessivo di 4 milioni. Conclusione fissata per il 2026
Argenta Si torna a parlare dei lavori di riqualificazione e adeguamento normativo dello stadio comunale “Lucio Mongardi”. La notizia di queste ore è che l’amministrazione comunale di Argenta, oltre ai 3.650.000 euro ottenuti dal Pnrr ne ha ricevuti altri 356.925,29. Dunque il nuovo importo complessivo dell’opera è 4.006.925,29. Va precisato che l’aggiunta potrà essere utilizzata in caso di “maggiori importi derivanti dall’aumento dei prezzi dei lavori, Iva” tanto si legge sulla determina pubblicata sul sito comunale, atto che accerta il contributo.
L’occasione consente di ripercorrere la storia di questo stadio fin da quando, la giunta comunale, per questioni di sicurezza, lo ha chiuso. Si disse che effettuare dei lavori di tamponamento era sperpero di denaro pubblico e così, visto l’arrivo del Pnrr, nel palazzo di piazza Garibaldi ci si rimboccò le maniche perché occorreva avere in mano un progetto di fattibilità tecnica ed economica con una visione del progetto innovativa e futuristica. A dicembre 2018 fu affidato all’architetto argentano Michele Bondanelli la progettazione per un importo di circa 8.000 euro. A settembre 2020 con un importo di 80.747 euro, venne conferito allo stesso professionista l’incarico della progettazione definitiva che poi la giunta approvò in linea tecnica il mese successivo. I primi di maggio di quest’anno la notizia: la progettazione piace e risponde ai dettami del Pnrr tant’è che vengono assegnati 3.650.000 euro nell’ambito della rigenerazione urbana. La settimana dopo, in pompa magna e proprio davanti allo stadio, l’assessore regionale Paolo Calvano, presenti il sindaco Andrea Baldini e il team di progettistici, dichiara: «Con la riqualificazione dello stadio Mongardi, Argenta ha avuto la capacità di prendere il treno del Pnrr e non era scontato, per essere attrattivi e per stimolare lo sport fra i giovani, sport che significa una luce accesa contro chi vuol fare le cose al buio e questo nuovo centro sportivo farà invidia a qualche cittadina». Il sindaco aggiunse che «ci vorrà un anno per il bando e l’assegnazione lavori e prevediamo l’utilizzo nella primavera 2026». Nel dettagliare cosa si realizzerà, Bondanelli spiegò che la riqualificazione è basata sulla sostenibilità, ci saranno tre campi da 11, 7 e 5 giocatori, tutti illuminati «uno spazio sportivo urbano – precisò – con una pista ciclabile di collegamento dal centro cittadino fino ai campi da tennis e la piscina». l
Giorgio Carnaroli
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