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La pillola abortiva in consultorio: a Cento c’è, presto anche a Ferrara

La pillola abortiva in consultorio: a Cento c’è, presto anche a Ferrara

Va avanti il piano di agevolare l’aborto farmacologico fuori dall’ospedale

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Ferrara La distribuzione nei consultori della pillola abortiva RU486 è realtà a Cento e in futuro lo sarà anche a Ferrara. Si stanno predisponendo i protocolli di sicurezza, nel capoluogo estense comunque la pillola è già disponibile attraverso il percorso ospedaliero. Compie quindi un altro passo in avanti il progetto di agevolare la pratica dell’interruzione farmacologica della gravidanza fuori dall’ospedale. Il piano già attuato a Cento è stato anticipato dall’esperienza avviata a Parma e a Modena, che ha aperto la strada all’inserimento di questo servizio tra quelli disponibili nei consultori familiari, entro fine anno, anche a Bologna, Ravenna, Cattolica, Piacenza e Reggio Emilia. Nonostante le aspre e ricorrenti polemiche che infiammano l’opinione pubblica quando l’attenzione di concentra su questo tema, secondo un report elaborato dall’assessorato regionale alla Sanità, in Emilia-Romagna, a partire dal 2004, anno in cui è iniziata la rilevazione, si sta registrando una costante diminuzione di interruzioni volontarie di gravidanza, con il numero più basso raggiunto nel 2021. L’anno scorso infatti sono state in tutto 5.671, il 6% in meno dell’anno precedente, contro le 11.839 del 2004.

Il 61,8% delle donne preferisce il ricorso ai farmaci rispetto alla chirurgia. Nel Ferrarese non si registra al momento un’emergenza-obiettori e comunque la situazione è meno pesante che in altre realtà: a Cento, spiega l’Asl, su 8 operatori gli obiettori sono 4, a Cona sono 7 su 14 operatori. Nel 2021, nell’ospedale di Cento le interruzioni volontarie di gravidanza sono state 61, di cui 42 chirurgiche e 19 farmacologiche. A Cona sono state 316, 17 delle quali erano oltre le 9 settimane per cui non era possibile agire con farmaco. Delle restanti 299, 160 sono state eseguite con la chirurgia e 139 con la pillola. Nel primo semestre 2022 gli aborti volontari a Cento sono stati 22: per 7 erano state superate le 9 settimane per cui non era possibile agire con farmaco, dei restanti 15, 3 sono stati chirurgici e 12 farmacologici. Anche nel Ferrarese il numero dei casi tende a calare e si nota un aumento delle interruzioni volontarie effettuate tramite RU486. L’offerta è stata ampliata, in base alle raccomandazioni ministeriali, fino al 63° giorno di cessazione del ciclo mestruale, includendo quindi un target di gestazione più ampio. l

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