Ferrara, anziani intossicati dal monossido
Un’altra coppia soccorsa da 118 e vigili del fuoco
Ferrara Sono rimasti intossicati nella loro abitazione ed è l’ennesimo episodio, in questo scorcio di stagione, che conferma quanto sia importante una corretta manutenzione dell’impianto di riscaldamento. Il monossido di carbonio ha mandato in ospedale, ieri pomeriggio, una coppia di anziani, di 65 e 86 anni, residenti nella zona di via Caroli, attorno a via Bologna. I due avevano già avvertito malessere nella giornata di sabato, quando ieri hanno iniziata ad accusare capogiri e hanno chiamato il 118.
Sul posto è giunta un’ambulanza e gli operatori, muniti di un dispositivo che rileva la presenza di monossido di carbonio, hanno accertato che l’aria dell’abitazione era stata contaminata dal gas tossico. I due anziani, marito e moglie, sono stati trasportati al Sant’Anna e probabilmente dovranno sottoporsi a sedute in camera iperbarica, a Ravenna, per ridurre gli effetti dell’avvelenamento. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i vigili del fuoco.
Nei primi giorni di novembre, da quando la stagione più fredda ha portato l’abbassamento delle temperature, almeno una decina di persone hanno dovuto essere soccorse in provincia dopo aver respirato il gas micidiale a XII Morelli, Ferrara e Portomaggiore. L’intervento sanitario sui due anziani di Ferrara, che si sono aggiunti ieri alla lista già lunga dei pazienti che hanno avuto problemi con gli impianti di riscaldamento, conferma che l’appello lanciato dall’Asl nei giorni scorsi, con le istruzioni utili per prevenire questi episodi pericolosi, interviene in un campo che richiede particolare attenzione da parte dell’utenza. Soprattutto oggi, dopo l’impennata dei prezzi dell’energia, che comportano costi importanti per le famiglie e potrebbero spingere l’utenza a riscaldarsi utilizzando fonti di calore che non rispettano le norme di sicurezza. Tra i consigli che è conveniente ricordare ci sono l’installazione dell’apparecchio nuovo da parte di personale abilitato, il controllo e la manutenzione regolari dell’impianto, il controllo dello stato dei tubi di espulsione fumi e dell’aerazione dei locali; nel caso di utilizzo di legna, l’impiego di materiale secco e non contaminato da vernici.
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