Ferrara, disagi del primo grande freddo: più richieste di letti dai senzatetto
Operazione sicurezza: la Provincia ha provveduto a spargere il sale contro il gelo. Auto in panne e pericoli di tenuta per i contatori e le tubature dell’acqua
Ferrara Il generale inverno è tornato a bussare forte, alla vigilia di San Lucia, portando ad un abbassamento della temperatura di cui francamente non eravamo abituati nelle ultime settimane. E il freddo di queste ore, dopo che all’inizio del mese scorso qualcuno faceva ancora il bagno ai Lidi, sta portando i primi disagi, facendo ricordare che in fondo siamo in dicembre e quindi niente di sorprendente anche se tutto si deve ancora temprare alla nuova stagione rigida. Non solo le persone hanno bisogno gradualmente di acclimatarsi e quindi questi primi freddi sono più difficili da assorbire, ma anche le infrastrutture devono fare i conti con le prime temperature sotto lo zero, provocando complicazioni. Non solo i treni - di cui si parla nell’articolo a fianco- hanno dovuto fare i conti con le temperature rigide, ma anche varie strumentazioni, dai contatori e tubature dell’acqua, alle batterie e motori delle auto. C’è poi da fare i conti con il pericolo gelicidio con le prime grosse salate fatte sulle strade per mettere in sicurezza, soprattutto in presenza di curve e rotatorie, le arterie di collegamento.
Ricovero senzatetto Uno dei problemi umanitari primari di questi primi freddi stagionali è quello di fornire alloggi di accoglienza alle persone senzatetto che non hanno un luogo coperto per trascorrere la notte. Come confermano dal Pris di Ferrara, in questi ultimissimi giorni la richiesta di alloggi in dormitori e residenza preposte per questo servizio è aumentato sensibilmente, con strutture che hanno ancora qualche posto disponibile anche se in maniera più limitata rispetto alla scorsa settimana.
Ci sono poi gli irriducibili, quelle persone che per volontà propria, dettata dai motivi più disparati, continuano a dormire all’addiaccio. Per loro c’è un servizio di assistenza con personale dotate di coperte e bevande calde che con regolarità fornisce assistenza. Anche se con questo freddo, dormire all’esterno di notte, coperto con solo cartoni a lamiere, è sempre malsano.
Salatura Con l’abbassamento delle temperature è scattata la prima salatura preventiva della rete stradale di competenza della Provincia. Lo annuncia il servizio tecnico dell’amministrazione provinciale, fornendo alcuni numeri dell’operazione antigelo. I 17 automezzi a disposizione (16 autocarri più un trattore munito di impianto spargisale), sono usciti nel tardo pomeriggio di domenica 11 dicembre, vale a dire quando ha smesso di piovere, e hanno sparso sale su tutte le 76 strade provinciali, terminando l’operazione attorno alla mezzanotte.
«Una decisione presa dall’amministrazione che ha sede in Castello Estense - spiegano dalla provincia di Ferrara - per prevenire la formazione di ghiaccio lungo le carreggiate, dato che le previsioni meteo davano le temperature in calo attorno allo zero. L’uscita ha compreso anche le rampe di accesso all’ospedale di Cona per garantire la sicurezza dei mezzi di soccorso e di quanti accedono al polo ospedaliero. Con questo primo intervento stagionale di messa in sicurezza dei circa 800 chilometri di strade provinciali, sono stati impiegati oltre 30 mila dei 300 mila euro stanziati dall’amministrazione guidata da Gianni Michele Padovani per il Piano neve».
Cifra, si precisa, complessiva stanziata con risorse del bilancio provinciale, salvo integrazioni che si dovessero rendere necessarie a causa dell’andamento della stagione invernale.
Auto in panne Un fenomeno che riguarda soprattutto le vetture che non sono ricoverate in garage o protette da opportune coperture o tettorie è anche quello delle auto che vanno in panne per il freddo e ieri mattina alcuni elettrauto hanno dovuto lavorare parecchio per rianimare alcuni messi momentaneamente fuori gioco dal freddo.
Contattori dell’acqua Con il freddo e il rischio ghiaccio a essere maggiormente esposti alle intemperie sono i contatori dell’acqua, custodia che spetta ai cittadini. Hera, e molte altre multiutility che forniscono il servizio, come ogni anno forniscono alla clientela alcuni semplici accorgimenti per evitare disagi nella fruizione del servizio e soprattutto spese impreviste. «I contatori più soggetti a rotture da gelo - ricorda Hera- sono quelli esterni (nei bauletti o nelle nicchie) o quelli situati in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente, come le case al mare o in montagna in cui si trascorrono le vacanze».
Alcuni rimedi sono: un filo d’acqua: se la temperatura esterna dovesse rimanere per vari giorni sotto zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto esca un filo d’acqua. È sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi. Coibentare: i contatori situati all’esterno, nei bauletti o nelle nicchie e quelli che si trovano in locali non riscaldati, devono essere opportunamente coibentati, ovvero rivestiti di materiale isolante. Si può usare polistirolo o poliuretano espanso, materiali facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Lo spessore dei pannelli deve essere di almeno due centimetri e mezzo. Per prevenire rotture e malfunzionamenti negli impianti condominiali è bene coibentare i tratti di tubazione esposti all’aria, specialmente quelli che attraversano androni o altri locali aperti o non riscaldati. Proteggere dal gelo anche contatori dei servizi comuni.l
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