Comacchio, studente in classe con machete e tirapugni: scoperto da un prof
Dallo zaino usciva qualcosa di sospetto e così un insegnante ha allertato i carabinieri di Comacchio che in un istituto di Lido Estensi hanno trovato il giovane armato
Comacchio Si era presentato in classe con un machete nello zaino da cui spuntava il manico dell’arma. Lo studente è però stato notato da un insegnante di un istituto superiore di Lido Estensi che ha allertato i carabinieri di Comacchio per richiedere un intervento.
La pattuglia dei militari è arrivata a scuola e ha effettuato una perquisizione: dalla zaino sospetto è spuntato non solo il machete ma anche un tirapugni che il ragazzo aveva in dotazione.
Sono stati avvertiti i genitori del giovane e allo stesso tempo i carabinieri hanno proceduto a denunciarlo alla procura dei Minori di Bologna per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.
«Si rammenta, soprattutto per i più giovani, che portare fuori dalla propria abitazione, senza un giustificato motivo, strumenti da taglio, da punta (coltelli, lame, roncole, stiletti etc.) o la cui destinazione naturale è l’offesa della persona (tirapugni, balestre, etc.) costituisce reato perseguito penalmente – fanno presente i carabinieri - Nell’ambito dei consueti controlli presso gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, le forze dell’ordine procedono anche alle ispezioni e alle perquisizioni dei bagagli (zaini, cartelle etc.) e delle persone sospettate di portare al seguito detti materiali ovvero stupefacenti».
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