Renazzo. Maltrattamenti in famiglia, arrestato dai carabinieri
La condanna è diventata definitiva, dovrà scontare quattro anni e mezzo di reclusione
Renazzo Era stato condannato per continui maltrattamenti ai danni dei suoi familiari e ora la sentenza è passata in giudicato. Per l’uomo, un marocchino di 32 anni già noto agli uffici di polizia, si sono dunque aperte le porte del carcere. ll Tribunale di Ferrara ha disposto la cattura del condannato e il suo trasferimento al carcere più vicino, dove sconterà la pena residua di quattro anni e mezzo di reclusione. La sera di martedì 20 dicembre i carabinieri della Stazione di Renazzo lo hanno rintracciato nel territorio centese e lo hanno condotto al carcere “Satta” di via dell’Arginone. Prosegue, su tutta la provincia estense, il quotidiano impegno dei militari dell’Arma a tutela delle donne maltrattate e più in generale delle persone rientranti nelle fasce deboli e protette, sia con attività preventive di informazione e consulenza che con azioni di contrasto ai reati in materia, con denunce, arresti e richieste di misure cautelari.
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