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Il caso
Suicida in cella, caso riaperto a Ferrara
Daniele Predieri
Un altro agente sotto accusa: la famiglia del ragazzo si oppone alla sua archiviazione. «Nessun controllo per ore: e lui realizzò il piano di togliersi la vita». In aula a gennaio
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Ferrara L’indagine è chiusa da mesi con tre indagati eccellenti sotto accusa: il comandate della polizia penitenziaria del carcere Arginone/Satta, Annalisa Gadaleta; una ispettrice di Polizia, Patrizia Fogli, responsabile del turno di quel giorno; e il medico che visitò il ragazzo che poi si suicidò, Giada Sibahi, alla quale lui disse che si sarebbe tolto la vita usando il lenz...
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