Concerti, mostre e presentazioni. Ferrara si prepara a Springsteen
Rassegna musicale diffusa in attesa del Boss: si comincia il 5 maggio
Ferrara Il tabellone posizionato in via Modena detta il tempo: mancano poco più di due mesi al concerto di Bruce Springsteen a Ferrara. L’evento, che il 18 maggio porterà in città fan dall’Italia e dall’estero, sarà anticipato da una serie di concerti, mostre e presentazioni letterarie a tema. Gli appuntamenti che compongono “Waiting for Bruce”, così si chiama la rassegna, non si svolgeranno in un unico luogo ma coinvolgeranno diversi spazi della città da Palazzo dei Diamanti al Jazz Club, dal bar Ariosto all’Hangar Birreria. Un valore aggiunto al programma che manifesta come tutta Ferrara si stia preparando ad abbracciare il Boss e i suoi fan.
I concerti Si comincia il 5 maggio dal bar Ludovico Ariosto dove si esibiranno Leo Meconi and Load Trio, seguiti la stessa sera da Miami and The Groovers (la band di Lorenzo Semprini, vedi pag. 16) al Jazz Club; la sera successiva sarà il turno prima dei Jungleland al Backstage e poi di Graziano Romani all’Hangar Birreria; il weekend si chiude con Laura Luisetto & Stefano Ongarato al caffè pizzeria Bacchelli e Enrico Cipollini and Skyhorses al Cus Le Querce. Il 12 maggio in piazza Repubblica ci saranno Les Irlandiis e a seguire all’Hangar Birreria toccherà a John Strada e la sua band scaldare l’atmosfera. Il 13 spazio all’Organic Trio di Roberto Formignani che suonerà a Palazzo dei Diamanti seguito dagli Emme Coletti all’Orco Bacco Tapas. Domenica 14 Swing e Rock&Roll in galleria Matteotti, Daniele Tenca (solo acustico) alla caffetteria Schifanoia e Icio Caravita alla Degusteria Divina. «La macchina organizzativa - spiega il sindaco Alan Fabbri - viaggia a pieno regime grazie a un team di professionisti di altissimo livello ed esperienza in campo. Nella nostra idea e nei nostri progetti - come emerge da molte delle iniziative che stiamo promuovendo - il concerto è e sarà un evento della città e per la città, una straordinaria occasione di mostrare al mondo la bellezza di Ferrara, la sua capacità di accoglienza, e anche la sua vocazione di città della musica e del cinema». Grande entusiasmo da parte dei musicisti che si esibiranno nei locali ferraresi. Come ha detto John Strada alla Nuova Ferrara: «Vedere Bruce a due passi da casa è una cosa incredibile, un sogno. Sono felice di partecipare come musicista e come fan a questo momento». Formignani, invece, con il suo trio ai Diamanti creerà un dialogo tra opere d’arte e musica.
Libri e mostre Sono in via di definizione le presentazioni e gli allestimenti che anticiperanno l’arrivo del Boss in città. Quello che è chiaro è che l’obiettivo dell’amministrazione comunale è creare un evento nell’evento; c’è la volontà di rendere ancor più unico questo concerto che porta Ferrara tra le capitali della musica a livello mondiale. Anni fa Maurizio Cavallari fan di lunga data del Boss e fotografo ha esposto i suoi scatti migliori. Che ci sia spazio per una sua esposizione? E quali autori narreranno le mille storie di Springsteen? Non resta che aspettare, ormai manca poco.
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