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Comacchio, furto e danni al depuratore

Comacchio, furto e danni al depuratore

Intrusione all’impianto Cadf, rubate alcune centinaia di metri di cavi di rame e taniche di nafta

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Comacchio Furto e danneggiamento al depuratore Cadf di Comacchio. La notte scorsa c’è stata un’intrusione all’interno dell’impianto che, come tutti i siti Cadf, è soggetto a telecontrollo: un sistema che permette di controllarne da remoto il corretto funzionamento e di monitorare eventuali disservizi. Proprio grazie all’allarme che segnalava la mancanza di tensione al trasformatore dei quadri elettrici che alimentano le linee di trattamento biologico 3 e 4, scattato durante la notte, il reperibile di turno è stato allertato e si è recato sul posto.

Dopo un primo rapido sopralluogo ha così potuto verificare il danno e il furto di un automezzo aziendale, e ha avvisato le squadre di colleghi che sono intervenuti immediatamente per effettuare la manutenzione al trasformatore danneggiato.

Da un’ulteriore successiva ricognizione si è potuto verificare che sono stati sottratti alcune centinaia di metri di cavo di rame di collegamento del gruppo di continuità con il trasformatore dell’impianto dei drenaggi, inoltre è stata divelta la serratura del locale quadri dei drenaggi e danneggiato il sezionatore.

I malintenzionati hanno poi rubato diverse taniche per la nafta e le hanno riempite con il carburante estratto dai serbatoi dei mezzi parcheggiati all’interno dell’impianto.

È stato infine tranciato il fermo di chiusura di un cancello laterale ed è stata forzata la porta di una cabina elettrica.

Essendo l’impianto di notevole estensione, è ancora in corso l’ispezione dettagliata di tutte le aree del depuratore e le verifiche di tutti i danni subiti; pertanto non si esclude che potrebbero esserne riscontrati altri.

Ovviamente nella giornata di oggi sono state effettuate le doverose denunce alle forze dell’ordine e provveduto a rimettere in sicurezza l’impianto.

“Pur consapevoli di essere intervenuti immediatamente e di aver scongiurato ulteriori possibili problemi, il furto e i danni subiti in un impianto pubblico a servizio dei cittadini ci lascia profondamente amareggiati. Il sistema di telecontrollo e di procedure aziendali d’intervento in caso di emergenza, hanno permesso la continuità del funzionamento dell’impianto, evitando disservizi ai cittadini e ripercussioni sull’ambiente. Ricordo infatti che il depuratore di Comacchio è un impianto strategico del territorio, non solo per i cittadini residenti ma anche per tutti i turisti che affollano le nostre coste, e che il trattamento dei reflui garantisce la salubrità dell’ecosistema e delle acque, in una zona tra l’altro così delicata, quale è il Parco del Delta del Po”, ha commentato la Presidente Cadf  Maira Passarella.

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