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L’iniziativa

Ferrara e la Carica delle Grazielle: una domenica in bici tra le campagne estensi

Marco Nagliati
Ferrara e la Carica delle Grazielle: una domenica in bici tra le campagne estensi

Sono già iscritte oltre cento persone che dovranno rispondere a due requisiti: avere una bicicletta Graziella e indossare abiti eccentrici per una giornata di festa

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Ferrara Passeggiando in bicicletta. Pedalando senza fretta la domenica mattina. Rigorosamente con una bellezza progettata nel 1964. Nasce con presupposti di pura goliardia, intrisi in un’attività ludico-motoria, la “Carica delle Grazielle”, manifestazione uispina in programma domenica alle 9.45 a Ferrara. Oltre un centinaio i partecipanti, quasi la metà provenienti da fuori provincia: Imperia, Belluno, Milano, Firenze, Varese, Genova…

Il percorso è stato studiato per far assaporare le bellezze paesaggistiche di città e zone limitrofe: partenza da casa del Boia (via Ercole d’Este), poi largo castello e corso Martiri; successivamente sottomura, Borgo Punta e via verso Fossadalbero. Ciclabile per Francolino: quindi Pescara, Malborghetto, via Gramicia a Ferrara. Arrivo in corso Giovecca (palazzo Roverella). Circa 45 km a ritmo lento, tutti insieme. Attorno alle 14 il pizza party.

Due le condizioni per partecipare. Ovviamente avere una Graziella. La bicicletta elegante, anticonformista, pieghevole e robusta. Un cult degli anni ‘70 ed ‘80. Dava un senso di libertà, scatena ricordi. I colori, le cartoline messe tra i raggi e fermate con una molletta per simulare il rumore del motorino. «Facciamo rivivere queste biciclette che magari sono rimaste in disuso, chiuse nei garage ed impolverate» dice Silvia Zannini, una delle organizzatrici. E chi non ce l’ha in questi giorni sta andando a caccia sondando amici e parenti. Il secondo requisito indispensabile è il dress code. Viene cioè richiesto un abbigliamento fantasioso, eccentrico. In stile con quegli anni hippy e scanzonati.

«Ne vedremo delle belle» ridacchia la Zannini. Tre i punti di ristoro previsti. In pratica ogni 15 km una sosta. Dapprima alla MalbOsteria di Malborghetto, successivamente spuntino al castello di Fossadalbero ed infine fragole a go-go a Pescara.

Un appuntamento colorito e saporito cui è possibile iscriversi entro oggi al sito prenotazioni.uispfe.it (costo 30 euro con t-shirt e pacco premio), oppure direttamente domenica sul posto (costo 35 euro).l


 

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