La Nuova Ferrara

Ferrara

L’evento

Lidi, Casoni e lo show: «Una sfida fuori stagione nel nome della musica»

Samuele Govoni
Lidi, Casoni e lo show: «Una sfida fuori stagione nel nome della musica»

Programma variegato e sulla spiaggia il benvenuto al Boss

2 MINUTI DI LETTURA





Lido Pomposa Tutto pronto per la prima edizione di Delta Rock Week, una settimana di concerti e incontri all’insegna della musica. L’evento Ascom, ideato da Franco Casoni dell’agenzia Starman, punta a coinvolgere un pubblico diverso, appassionato di musica e per questo disposto a frequentare il litorale non necessariamente per una giornata da ombrellone ma anche per condividere momenti diversi, fatti di musica e canzoni.

L’idea «È una sfida e ringrazio tutti coloro che hanno deciso di compierla con me, non era scontata tutta questa adesione», spiega Casoni. E poi prosegue: «Innanzitutto ci troviamo ancora fuori stagione, richiamare gente in un periodo che non è quello estivo non è mai facile». Può sembrare una banalità ma non lo è, e ne sanno qualcosa gli imprenditori che da tempo lavorano per creare un’offerta turistica destagionalizzata, ovvero valida tutto il tempo dell’anno, con servizi e attrazioni differenti in modo da rafforzare il tessuto turistico (e dunque anche economico) del litorale comacchiese. «Ho cercato di creare un cartellone “per intenditori”, senza però concentrarmi sulla nicchia. Abbiamo stilato un programma di qualità ma allo stesso tempo ad ampio respiro. Da oggi al 21 maggio si alterneranno gruppi e artisti che, attraverso il loro repertorio, e le loro interpretazioni, sapranno rimettere al centro il vero rock. Quello che ha fatto la storia». Ma non finisce qui perché, accanto agli appuntamenti live, ci sono altre iniziative. Oggi, per esempio, si comincia con Cocktail Bruce, un evento che coinvolge barman internazionali e gli studenti della scuola alberghiera. E poi ci saranno il raduno di moto e il museo a cielo aperto nel parco dell’Abbazia di Pomposa con le sculture di Enrico Menegatti.

Sulla sabbia «Le sue opere resteranno lì per due settimane e tutti potranno vederle, di questo sono orgoglioso. Felice anche di essere riuscito a organizzare la presentazione di “Coupe DeVille”, romanzo di Dario Migliorini che attraverso una storia inventata attraversa le figure e i luoghi springsteeniani. Sul palco ci sarà anche John Strada, uno che della musica di Springsteen ne sa qualcosa», sottolinea Casoni.

E a proposito del Boss, altra iniziativa particolare voluta da Casoni e da chi con lui ha creduto nella rassegna, non si possono non citare le scritte giganti che da qualche giorno sono ben visibili (soprattutto dal cielo) sulle spiagge dei Lidi. «Tra pochi giorni Springsteen arriverà a Ferrara e abbiamo pensato di accoglierlo così, in maniera affettuosa, scrivendo sulla sabbia. Anche questo è rock».l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google