Incendia l’auto di una donna e la aggredisce con una mazza
Un uomo di 37 anni denunciato nei giorni scorsi dalla Polizia locale A incastrarlo le immagini delle telecamere della caserma di via Tassoni
Ferrara Ha incendiato l’auto di una donna, si è presentato sul posto armato di una mazza da baseball, pronto per aggredirla per punire un torto subìto dalla fidanzata.
Autore del gesto è un uomo di 37 anni, italiano, denunciato nei giorni scorsi dagli agenti della Polizia locale che sono riusciti a ricostruire la vicenda avvalendosi anche delle immagini delle nuove telecamere di sorveglianza dalla caserma di via Tassoni. Il tutto si è svolto in via Carlo Porta, luogo in cui dopo aver appiccato fuoco ad un’auto parcheggiata in un cortile accessibile dalla strada, il 37enne ha aggredito la proprietaria del mezzo con una mazza da baseball e il fratello giunto a difenderla.
Sul posto sono immediatamente accorsi i Vigili del fuoco per domare le fiamme e successivamente una pattuglia della Polizia locale, nel tentativo di sedare la lite violenta fra le tre persone, una delle quali - quella con la mazza in mano - aveva il volto tumefatto ed era in evidente stato di alterazione.
Alla base dell’insano gesto ci sarebbe una specie di volontà vendicativa in una complicata situazione sentimentale. La donna aggredita ha per fortuna riportato solo lievi lesioni, peggio è andata invece proprio all’aggressore. La mazza è stata sequestrata al pari di una bottiglia trasparente in plastica che produceva un forte odore di benzina e ritrovata nei pressi del luogo teatro dell’aggressione.
Gli agenti della Polizia locale hanno denunciato il 37enne anche in relazione al porto abusivo di strumento atto ad offendere, nonché per il danneggiamento dell’auto, nonostante i suoi disperati tentativi di negare il suo coinvolgimento. A inchiodarlo sono state le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza della nuova caserma lo avevano immortalato poco prima dei fatti passare su via Tassoni, in direzione via Beethoven, impugnando una mazza da baseball e anche una bottiglia di plastica, per fattezza e dimensioni del tutto simile a quella ritrovata in via Carlo Porta.
«Gli investimenti - commenta il vicesindaco delegato alla Sicurezza Nicola Lodi - che abbiamo attuato per riportare ad alti livelli l'operatività del corpo di Polizia locale stanno dando ritorni importanti in tema di serenità per i cittadini. Emblematico questo caso, in cui le nuove telecamere della caserma hanno permesso di individuare in tempi rapidi l'autore del gesto. Con la nuova control room che è stata istituita all'interno del comando andiamo nella direzione di monitorare sempre in tempo reale i punti più caldi della città. La lotta al crimine e al degrado passa anche da qui e non arretriamo di un millimetro. Grazie al comandante Claudio Rimondi e a tutti i suoi agenti- conclude il vicesindaco Lodi - per gli enormi sforzi profusi quotidianamente».l
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