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L’emergenza

Maltempo, Argenta ospita 30 sfollati. Bonaccini chiede la nomina di un commissario

Maltempo, Argenta ospita 30 sfollati. Bonaccini chiede la nomina di un commissario

Si mobilita anche il territorio ferrarese per aiutare le popolazioni sfollate a causa dell’alluvione. A Cento venerdì riaprono le scuole

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Ferrara Si mobilita anche il territorio ferrarese per aiutare le popolazioni sfollate a causa dell’alluvione. A tendere una mano è, in particolare, il Comune di Argenta che darà ospiterà una trentina di sfollati provenienti dai paesi vicini di Lavezzola e Conselice. Sempre nel territorio argentano i vigili del fuoco hanno prestato soccorso a due persone in difficoltà. 

Ad Argenta sono stati allestiti dei centri di accoglienza, come riferisce il sindaco Andrea Baldini:« Il Palazzetto dello sport (ora pieno), palestra scuole elementari, e palagescad, principalmente accogliamo chi viene da Conselice, dove la situazione è criticissima». Il consiglio del sindaco è «non girate se non necessario, permane su tutti i territori vicini una situazione incredibilmente critica». 

A Cento, informa il sindaco Edoardo Accorsi, venerdì «tutte le scuole di ordine e grado (nel capoluogo e nelle frazioni) saranno regolarmente aperte. Rimane attivo il Centro operativo comunale, fino alla fine dell’allerta meteo prevista per domani (venerdì, ndr)». 


La situazione in generale rimane ancora critica in tutte le aree colpite. Per venerdì è intanto confermata l’allerta rossa per criticità idrauliche su pianura e collina bolognese; su bassa collina, pianura e costa romagnola. Arancione invece per montagna romagnola, oltre che per collina emiliana centrale, pianura modenese e ferrarese.

Secondo le ultime informazioni date dal presidente della Regione Stefano Bonaccini ci sono «280 frane attive in oltre 60 comuni, abbiamo più di 400 strade che sono distrutte o interrotte. Abbiamo più di 10mila sfollati in questo momento. Nessuno sarà lasciato solo come abbiamo fatto per il terremoto». Il bilancio delle vittime si è purtroppo aggravato nel corso delle ore, al momento se ne contano 13.

La corsa contro il tempo in questo momento è volta a soccorrere chi è rimasto senza un tetto sopra la testa. Attualmente, riporta il sito della Regione, sono oltre 3.100 le persone che hanno trovato accoglienza presso sedi allestite dai Comuni, di cui 2.500 nel ravennate, 420 nel bolognese, 200 nel forlivese-cesenate e 7 nel riminese. 

Sono 23 i fiumi e corsi d’acqua esondati, anche in più punti: Idice, Quaderna, Sillaro, Santerno, Senio, Lamone, Marzeno, Montone, Savio, Pisciatello, Lavino, Gaiana, Ronco, Sintria, Bevano, Zena, Rabbi, Voltre, Bidente, Ravone, Rio Cozzi, Rigossa, Savena.
 

Altri 13 corsi d’acqua hanno superato il livello 3 (allarme) della soglia idrometrica in alcune stazioni di rilevamento: Marecchia, Ausa, Uso, Rubicone, Idice, Santerno, Quaderna, Panaro, Samoggia, Ghironda, Lavino, Navile, Fiumi Uniti.

Si sono registrati oltre 50 allagamenti in 42 comuni.

Per i soccorsi sono impegnati anche 562 Vigili del fuoco arrivati da fuori regione, oltre 250 in più rispetto a mercoledì, dotati di oltre 125 automezzi.

Bonaccini chiede la nomina di un commissario, come avvenne nel caso del terremoto (l’incarico venne affidato all’allora presidente Vasco Errani): «Al governo abbiamo detto che avremo bisogno di tante risorse e di norme speditive - spiega -. Di un commissario straordinario, di adempimenti per le imprese, le lavoratrici e i lavoratori». 

La situazione rende complicata anche la situazione trasporti ferroviari, che anche per venerdì vedrà rallentamenti e cancellazioni dei treni che si ripercuoteranno su tutta la circolazione lungo la dorsale nord-sud, sull'asse Milano-Roma e Venezia-Roma. È intanto ripresa la circolazione fra Bologna e Imola per il trasporto regionale, da venerdì sarà riattivata anche la circolazione tra Imola e Faenza. Resta sospesa sulla direttrice Adriatica tra Faenza e Rimini e sulle linee Bologna-Ravenna, Ferrara-Ravenna-Rimini, Faenza-Ravenna, Faenza-Marradi.
 

Alcuni treni a lunga percorrenza da e per la Puglia seguiranno il percorso via Bologna-Firenze-Roma-Caserta-Foggia con un aumento dei tempi di percorrenza. È assicurata la circolazione

degli treni Intercity notte, seppur con deviazioni di percorso che possono provocare maggiori tempi di viaggio fino a tre ore. 
 

Quanto alle linee Fer, previsti ritardi per riduzioni di velocità su Bologna-Portomaggiore, Bologna-Vignola, Ferrara-Codigoro, Reggio Emilia-Ciano d'Enza, Reggio Emilia-Sassuolo. Sulla

Modena-Sassuolo la tratta Formigine -Sassuolo è chiusa per lavori programmati. 

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