Ferrara. Ecco il primo Palio in notturna: solo oggi tutti i cavalli in gara. E il nuovo mossiere controlla la pista
Cinque contrade devono ancora scegliere. Il Corteo parte alle 19 dal Castello. Calamassi: “Stasera si farà tardi? Non dipende da me ma dai fantini”
Ferrara Quando si dice professionalità. Andrea Calamassi, il nuovo mossiere al quale questa sera sono affidate le sorti della più importante gara de Palio di Ferrara, quella dei cavalli, già questa mattina alle 7.30 era in piazza Ariostea a controllare la pista. Il campo di gara, senza teloni, ha subito infatti nel corso della notte l’immancabile pioggia in questo maggio in formato autunnale. Ma l’ennesimo inconveniente non sembra impensierire più di tanto il mossiere, che va a calpestare i punti più critici della pista per capirne la consistenza e l’eventuale rimedio da introdurre dopo un consulto con i tecnici.
Calamassi, ma a che ora farà partire la corsa stasera? C’è chi teme di fare le ore piccole e ci sono i bambini da mettere a nanna?
Guardi, non dipende da me.
Come non dipende da lei? Chi muove la partenza…
Sono i fantini in gara che alla fine decideranno quando sarà l’ora di partire, c’è tutta un’arte dietro
Come ha trovato la pista dopo questa ennesima pioggia?
Penso che la pioggia l’abbia compattato la terra e sarà necessario rimuoverla, confidando in un po’ di caldo durante al giorno sarà perfetta per questa notte.
Un commento su Ferrara?
Città splendida, io poi amo la storia e il Rinascimento che qui emerge a piene mani. Buon lavoro.
L’EVENTO
Il primo Palio in notturna mantiene un pizzico di thrilling per la giornata delle gare. Solo questa mattina verso le 12, infatti, le cinque Contrade ancora in bilico comunicheranno la scelta del cavallo, con le prove supplementari di ieri pomeriggio che non hanno sciolto tutti i dubbi. San Luca in realtà ha ritirato Ultimo Baio e correrà quindi con Arraju, montato da Federico Guglielmini, come San Benedetto che da subito ha puntato su Vankook (fantino Giosuè Carboni) e Santa Maria in Vado negli... zoccoli di Zeniossu (con Stefano Piras). Devono ancora scegliere San Giacomo tra Bagoga e Arsenico Lupin (fantino Francesco Caria), San Giorgio tra Zodiaca e Borghesia (Simone Mereu), San Giovanni tra Bombers e Circe da Clodia (Alessio Migheli), San Paolo tra Carilbom e Benito (Adrian Topalli) e Santo Spirito tra Bosea e Calliope da Clodia (Michel Putzu). Ieri pomeriggio nella prima prova c’è stato qualche problema al canapo, che a causa della “pressione” di qualche cavallo è caduto anzitempo ed è stato trascinato per un po’ sulla pista, comunque senza intralciare i campioni delle contrade. Seconda prova più tranquilla anche per la presenza, appunto, di soli cinque cavalli: in ogni caso luce naturale, non le condizioni di stasera.
Per il mossiere Andrea Calamassi un debutto in piazza Ariostea tra i più probanti, sia per le incognite di una corsa sotto potenti riflettori, sia per le tempistiche suggerite da un programma più cadenzato del solito.
Orari e programma L’obiettivo è infatti di evitare una partenza, dopo le inevitabili “false”, troppo in là nella serata. Gli orari sono stati comunque confermati: alle 19 partenza del corteo dal Castello, si spera per le 21 di poter far partire la corsa dei Putti, cui seguiranno in successione le Putte, le Asine e appunto i Cavalli, dopo la sistemazione della pista.
Si attende il pubblico delle grandi occasioni, anche per la possibilità offerta dalla notturna di riempire gli spalti di solito più martellati dal sole pomeridiano. La tribuna è sold out anche se non risultano essere stati messi in vendita biglietti, mentre l’accesso al prato è gratuito come da qualche anno a questa parte.
Viabilità Si tratta di un test anche per il piano viabilità. Oltre ai consueti provvedimenti nell’intorno di piazza, che partono in certi casi già dalle 13 (fanno eccezione i divieti di via Cortile, vicolo del Gregorio e via Fossato, che scattano alle 8) e comunque non dopo le 15, vi sono quelli collegati al corteo che prendono il via alle 18. Si tratta dei divieti parziali di circolazione nel tratto di viale Cavour, Largo Castello e corso Giovecca fronte Castello, e corso Ercole d’Este; ci sono anche un divieto di fermata in via Cittadella, dalle 18 alle 21, e una direzione obbligatoria in via Arianuova, incrocio via Parini. Cambiano di conseguenza anche le corse degli autobus.
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