La Nuova Ferrara

Ferrara

Il tragico incidente

Lido di Spina, Samuele Saia morto nello schianto in moto

Annarita Bova e Katia Romagnoli
Lido di Spina, Samuele Saia morto nello schianto in moto

A perdere la vita ieri è stato il 37enne operaio di Masi Torello. L’incidente per una mancata precedenza. Oggi sarebbe stato il suo compleanno

3 MINUTI DI LETTURA





Lido Spina La moto che viaggia lungo viale Raffaello. Un’auto che si immette sulla strada e lo schianto, fortissimo e inevitabile all’altezza dell’incrocio con via Mategna. Ha perso la vita così, ieri pomeriggio attorno alle 17, Samuele Saia, operaio di 37 anni di Masi Torello che si trovava al mare per una giornata di svago. Alla guida dell’auto una donna di 26 anni, portata per accertamenti all’ospedale del Delta. L’uomo ha centrato l’auto ed è volato sull’asfalto per diverse decine di metri. Sul posto l’ambulanza, l’automedica e anche l’elisoccorso da Ravenna. Il personale sanitario ha fatto di tutto per rianimarlo ma per il 37enne non c’è stato nulla da fare: Samuele Saia è morto sul colpo. Il casco era ben saldo sulla testa ma l’impatto, violentissimo, non gli ha lasciato scampo. Sul posto presenti anche i carabinieri di Comacchio che hanno portato avanti tutti i rilievi del caso ed hanno avuto anche il difficilissimo compito di avvertire la famiglia.

Il dolore La tragica scomparsa di Samuele Saia ha gettato nello sconforto non solo la comunità di Masi Torello, dove il giovane viveva, ma anche gli amici dei lidi Estensi e Spina, località rivierasche che raggiungeva il più delle volte in sella alla sua Kawasaki. Il centauro masese, che ha perso la vita nell’incidente avvenuto al rientro dal mare, abitava al Villaggio Primavera, quartiere residenziale alla periferia del paese, a breve distanza dai genitori Angela e Michele e anche dalla sorella Sofia. Da diversi anni lavorava come operaio nell’area produttiva Sipro di San Giovanni di Ostellato. «Abbiamo frequentato le medie assieme – ricorda Desirè Ferroni, coetanea di Masi Torello -; ci eravamo persi di vista, ma tutti in paese conoscevano Samuele. Era un ragazzo con il sorriso sempre stampato sulle labbra. Non posso crederci, che non sia più tra noi. È un grande dispiacere. Avrebbe compiuto 38 anni proprio oggi (3 giugno) , lo sfortunato operaio, con la passione per i motori e per il mare. Ai Lidi era di casa, come ricorda Simone Bonazza, giovane comacchiese, tra gli esponenti di spicco dell’associazione culturale Marasue. «Ci si incontrava in spiaggia al Lido di Spina – ricorda Bonazza -, ma anche nelle serate estive organizzate da alcuni stabilimenti balneari. Samuele aveva molti amici anche di Tresigallo e Formignana, con cui arrivava al mare, per trascorrere mezze giornate di relax, in allegria». Alle giornate spensierate in spiaggia, si alternavano le serate di intrattenimento ai bagni del Lido Spina, in compagnia degli amici e della fidanzata Elisa. In tanti si sono interrogati, nel pomeriggio di ieri, dopo aver visto l’eliambulanza atterrare in un’area verde di viale Raffaello, limitrofa agli street bar e se in un primo momento si era ipotizzato ad un malore in strada, ben presto, purtroppo, la notizia dell’incidente stradale, culminato con il decesso del 37enne di Masi Torello, ha fatto il giro della spiaggia del Lido Spina. «Samuele era un bravo ragazzo, con la passione per la meccanica e per i motori – ricorda un compaesano, Riccardo Ferroni -; è davvero una notizia che non avrei mai voluto sentire. Conosco molto bene anche i genitori, Angela e Michele, che sono cari amici di famiglia. È un dolore troppo grande». La signora Angela lavora per Salvi vivai, il signor Michele è in pensione. A Masi Torello vive anche la sorella Sofia, poco più grande, a cui Samuele era legatissimo. Incredulità e cordoglio sono i sentimenti che dominano in queste ore a Masi Torello, dopo che si è diffusa la notizia del tragico incidente stradale. La salma di Samuele Saia è stata recuperata in serata dal necroforo e trasportata nella camera mortuaria dell’ospedale di Cona, a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google