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I dati del maltempo

Piogge, un maggio da record a Ferrara. Caduti oltre 200 millimetri

Piogge, un maggio da record a Ferrara. Caduti oltre 200 millimetri

I dati rilevati dal Consorzio di Bonifica Pianura

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Ferrara È l’uomo dei dati, indispensabili per fotografare la situazione del meteo, compito strategico soprattutto per l’ente per cui lavora.

Aldo Bignami - il funzionario del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara che con pazienza certosina prende nota di tutti le piogge cumulate e dei livelli raggiunti dei fiumi- ha stilato il grafico delle precipitazione piovose cadute nel territorio del consorzio, che equivale a buona parte della provincia di Ferrara, fatta eccezione per un piccolo lembo nel Bondenese che è sotto la Bonifica Burana e un lembo dell’Argentano sotto la Bonifica Renana.

Dai dati ricavati, il maggio 2023 è stato il più piovoso, almeno degli ultimi quarant’anni con una media di piogge cumulate di 203 millimetri cadute (c’è stata anche una punta a Pontisette di 302 millimetri) a fronte di una medie trentennale dal 1993-2022 che si è stabilizzata sui 61 millimetri, quindi quasi tre volte e mezzo. Era difficile battere il record del maggio 2019 quando la media si è aggirata sui 170 millimetri, ma il 2023 ci è riuscito con ampio margine. Paradossalmente l’anno dopo, il 2020, in piena emergenza covid, le piogge sono cadute pochissimo, attorno ai 10 millimetri. Una situazione completamente opposto a quella che si prospettava ad inizio ad anno, con poche piogge e soprattutto con un livello del Po che rasentava le grandi secche estive.

Rispetto allo scorso anno, la situazione si è capovolta, anche perché di questi tempi già si parlava di razionamento dell’acqua con un’ordinanza sindacale per non innaffiare nelle ore diurne. Una via di mezzo sarebbe auspicabile.l

G.P.Z.

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