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Ferrara, torna il pericolo caldo: “Uffa che afa” aiuta fragili e anziani

Ferrara, torna il pericolo caldo: “Uffa che afa” aiuta fragili e anziani

Servizio attivabile anche dall’accompagnamento

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Ferrara Dopo il maltempo anomalo, è già il momento di tornare a preoccuparsi delle ondate di calore. A chi rivolgersi in caso di malesseri provocati dal fattore climatico? A chi fare riferimento per ottenere un supporto nelle attività quotidiane in questo periodo dell’anno? Una risposta, almeno parziale, può arrivare dal servizio Uffa che afa, attivato dal Comune fino al 15 settembre. l servizio gratuito attivabile dai residenti fino al prossimo 15 settembre, quindi per tutto il periodo in cui si verifica un disagio diffuso causato dal caldo, patito specialmente dalle categorie fragili e dagli anziani. «Mettiamo in campo – evidenzia l’assessore alle Politiche Sociali, Cristina Coletti – azioni specifiche e un monitoraggio costante della situazione delle persone che potrebbero avere più problemi, in modo da facilitarne la presa in carico tempestiva in caso di bisogni assistenziali. Attraverso il numero verde non solo verranno forniti consigli utili per mantenere uno stile di vita sano ed appropriato per fronteggiare al meglio l’afosità, ma è anche possibile attivare un pronto intervento sociale grazie ad un servizio di teleassistenza operata da professionisti qualificati».

Il progetto quest’anno è stato inserito nell’appalto della nuova prestazione di trasporto sociale denominato “Ti Porto io”, ed è pertanto attivabile dagli anziani over 75 anche al momento della richiesta di accompagnamento. Garantisce una presenza immediata sul territorio mirto ad allertare chi è più competente a rispondere alle esigenze diversificate dai cittadini. Questo periodo dell’anno, infatti, rappresenta sempre un momento critico, perché i consueti riferimenti familiari e sociali si indeboliscono o vengono meno, mentre aumenta la sensazione di solitudine e il senso di insicurezza per i piccoli e grandi problemi che si presentano nella vita di tutti i giorni. Una situazione che può comportare conseguenze gravi, quando un anziano in difficoltà non sia in grado di attivarsi autonomamente e correttamente per sottoporre ai servizi specifiche problematiche o necessità di aiuto.

Per questo, oltre all’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara, il gruppo operativo è formato da Asp, Ausl Ferrara, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, Protezione Civile, Lepida (in cui è confluito il servizio di teleassistenza e gestione del numero verde). Al progetto partecipano anche le forze dell’ordine, insieme a Coop Integrazione Lavoro e le associazioni Pro Loco Casaglia, Auser, Anteas, Croce Rossa che formano il partenariato del servizio “Ti porto io”.

Il servizio è attivabile al numero verde 800 072110 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17 e il sabato dalle 8.30 alle 13. In caso di necessità rimane a disposizione anche lo Sportello sociale unico integrato del Comune, primo punto di accesso per i bisogni complessi manifestati dalla cittadinanza: si può andare in Cittadella San Rocco, telefonare al 3493142452 e 3428951860; oppure mandare un’email a sportellosocialeui@aspfe.it. l

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