Paura a Migliaro, la barra si stacca e colpisce un edificio in centro
Il mezzo serve per la trebbiatura, per fortuna la strada era vuota
Migliaro Paura ieri mattina a Migliaro, quando in via Ariosto, in pieno centro, la barra di una mietitrebbiatrice trainata a rimorchio si è staccata, deragliando e dopo aver attraversato il marciapiede ha finito per impattare sul muro di un edificio. Solo il caso ha voluto che non siano state coinvolte persone. Peraltro, fino a pochi giorni fa proprio in quella parte di via Ariosto era presente il cantiere dei lavori predisposti dall’amministrazione comunale. Immediate le prese di posizione del Pd e di alcuni consiglieri comunali d’opposizione, tornati sul progetto circonvallazione, oggi fermo.
Così il Pd: «Episodi come questo non ci possono lasciare indifferenti, il circolo del Partito democratico di Fiscaglia intende dare voce al bisogno di sicurezza dei cittadini di Fiscaglia e, di Migliaro in particolare, stimolando l’amministrazione a intraprendere iniziative per risolvere il problema che, in una parola, vuol dire rendere prioritario fra gli interventi da fare la circonvallazione di Migliaro. Un tema, quello della sicurezza stradale e della mobilità locale, che sarà un punto qualificante del programma del Partito democratico alle prossime elezioni comunali del 2024 ma intanto occorre fare presto e la risposta oggi spetta al sindaco di Fiscaglia (Fabio Tosi; ndr)».
E subito interpellanza di Mario Pozzati, consigliere di Impegno comune: «Quanto successo lo vogliamo vedere come un campanello per tutti noi. Sicuramente il sindaco non ha alcuna colpa. Ma sicuramente un sindaco si deve chiedere cosa può mettere in campo per tenere fuori dal centro urbano questi mezzi importanti, un traffico che sempre più regala incidenti. Oggi più che mai Migliaro non può permettersi di avere un traffico pesante che lo attraversa. È di questi giorni l’aggiornamento delle opere messe in campo dall’amministrazione in questi anni ma purtroppo niente fa riferimento a una sicurezza legata alla Provinciale. Anche questo porta (ieri; ndr) il sottoscritto e la collega Valentina Buzzoni a chiudere un’interpellanza ormai da troppo tempo in stand by e inviarla direttamente al sindaco e al vice (Renato Bertelli; ndr), che ricopre anche la carica di assessore ai Lavori pubblici».
E il consigliere Roberto Manzoli di Noi per Fiscaglia ricorda l’esposto al prefetto datato 3 marzo sulla pericolosità della strada Sp68 nel tratto Massa Fiscaglia-Migliarino. L’esposto partiva dagli ultimi incidenti mortali avvenuti nel giro di pochi mesi ma, in particolare, «veniva evidenziata la pericolosità del passaggio all’interno dei paesi di Massa e Migliaro e il transito è consentito anche ai mezzi pesanti, con tutte le ripercussioni del caso per la sicurezza dei cittadini e per la tenuta del manto stradale. In particolare, il transito all’interno del centro abitato di Migliaro, specie per i mezzi pesanti, è fonte di grande preoccupazione per i residenti, poiché su quel tratto insistono attività e servizi essenziali: Poste, farmacia, attività sanitarie e commerciali. Non è possibile nascondere i rischi per i cittadini, perlopiù anziani, nel transitare a piedi o in bici su via Ariosto a Migliaro e via Matteotti a Massa» chiude Manzoli. l
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