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Edilizia scolastica

Goro, un nuovo polo scolastico con i nove milioni arrivati dall’Ue

Marcello Pulidori
Goro, un nuovo polo scolastico con i nove milioni arrivati dall’Ue

La sindaca Marika Bugnoli: «Opera straordinaria per questo territorio»

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Goro Si potrà a buona ragione chiamare “la cittadella dei bambini”, o comunque dei giovanissimi. Il piano sarà presentato ufficialmente nei prossimi mesi. Ma intanto ieri la sindaca di Goro, Marika Bugnoli, ne ha dettagliato tempi e misure. Goro avrà presto – compatibilmente con le naturali necessità di realizzazione – un polo scolastico nuovo di zecca costituito da asilo nido, scuola d’infanzia, elementari e medie.

Il programma Primo a essere realizzato sarà proprio l’asilo nido, che ospiterà bimbi fino a tre anni. Il nido, che dovrebbe essere in grado di accogliere all’incirca 25 bambini, ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea di 900mila euro. La nuova struttura, come ricorda lo stesso sindaco Bugnoli, sarà costruita osservando le più moderne tecnologie in materia energetica e di sicurezza.

«Oltre a questo finanziamento – aggiunge la prima cittadina – il Comune di Goro ha ricevuto un ulteriore pacchetto di fondi tali da far arrivare a oltre nove milioni di euro lo stanziamento per la realizzazione del nuovo polo scolastico. Sempre l’asilo nido sarà dotato di moderni laboratori – prosegue Bugnoli – e i lavori dovrebbero iniziare entro novembre. L’intero polo scolastico, invece, dovrà essere terminato entro la primavera del 2026, pena – ricorda ancora la Bugnoli – la perdita del finanziamento».

La zona individuata è quella in cui sorge attualmente l’asilo, cioè l’area di via Martiri della Macchinina, poco lontano dal locale campo di calcio.

Ed è stata la stessa prima cittadina a ricordare la valenza di una struttura complessiva di questa natura, che consegnerà ex novo a Goro tutte le scuole, a esclusione degli istituti superiori.

«In un’epoca di risorse ridotte a disposizione degli enti locali, pur considerando il gettito consentito dal Pnrr – ricorda ancora la sindaca – a prima vista, e in attesa della sua realizzazione, questo progetto, che sta per tradursi in realtà, appare come una grande conquista per il nostro territorio e per questo sono particolarmente orgogliosa di quanto abbiamo raggiunto e di quanto sarà realizzato».

L’abbandono La portata del progetto – considerando anche che novembre, quando inizieranno i lavori per il nuovo asilo nido, non è poi così lontano – racconta del resto meglio di molte parole quella che è destinata a diventare, appunto, la “città dei bambini”. “Introiti” – gli oltre nove milioni che arriveranno al Comune di Goro – di assoluto rilievo che consentiranno di costruire un polo scolastico all’avanguardia per una comunità che, come lo stesso sindaco ricorda, «registra purtroppo un tasso di abbandono scolastico tra i più alti in Italia. Anche per questo un nuovo polo scolastico può e deve rappresentare anche il tentativo di invertire questo trend».

Con l’augurio che i primi mesi del 2026 possano davvero essere quelli, come previsto, della inaugurazione dell’intero polo scolastico di Gorol


 

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