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Rinascimento Ferrara saluta palazzo dei Diamanti

Rinascimento Ferrara saluta palazzo dei Diamanti

Quasi 2.700 visitatori nell’ultimo fine settimana di apertura. GulinellI: “Bilancio parziale che già premia il lavoro imponente svolto”

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Ferrara Sono quasi 2.700 le persone che hanno fatto visita (anche di sera) alla mostra Rinascimento a Ferrara, a palazzo dei Diamanti, nell’ultimo fine settimana di apertura (oggi è l’ultimo giorno, con esposizione aperta fino alle 20) . Da domani inizieranno le fasi di disallestimento delle oltre cento opere e il trasferimento dei capolavori, provenienti da numerosi musei internazionali, tra cui il celebre dittico Bentivoglio, conservato alla National Gallery di Washington. Nel fine settimana in città - che ha visto anche la partenza del Ferrara Summer Festival (legato al sistema museale da una specifica convenzione, con riduzione dei costi di ingresso del 50 per cento  per i possessori dei biglietti del Festival) - si sono registrati inoltre: 1.230 accessi al Castello Estense, 642 a palazzo Schifanoia e 200 al museo della Cattedrale, mentre i numeri di Rinascimento tengono conto delle aperture straordinarie per gli ultimi giorni di apertura. Il pubblico ha infatti potuto ammirare i capolavori in mostra - per tutto il week end (e anche giovedì 15 giugno) - fino alle 23.30 (con chiusura della biglietteria alle 22,30). Ieri i visitatori hanno superato le mille presenze giornaliere (1009 per la precisione).
“Il primo bilancio, per ora ancora parziale, premia un lavoro imponente e costante di realizzazione della mostra e di promozione continua. Un lavoro che nasce dall’intuizione di Vittorio Sgarbi, firma (con Michele Danieli) di quella che sarà ricordata come una tappa fondamentale nella storia delle esposizioni a palazzo dei Diamanti. Per quattro mesi Ferrara ha infatti ospitato alcune delle opere rinascimentali più suggestive, provenienti dai musei di mezzo mondo, e ne ha consentito il temporaneo ritorno a casa per dare al pubblico un’esperienza unica, a circa 90 anni dall’Officina ferrarese di Roberto Longhi, che pure abbiamo omaggiato a palazzo dei Diamanti, che oggi consacra il suo genio. Grazie a chi ha lavorato senza sosta in questi mesi, giorno e notte, per ‘aprire’ arte e cultura al grande pubblico”, dice l’assessore Marco Gulinelli.  
 

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