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Strade da rifare, velocità da ridurre: a Ferrara piano asfalti da 3 milioni

Veronica Capucci
Strade da rifare, velocità da ridurre: a Ferrara piano asfalti da 3 milioni

Presentati i progetti per la riqualificazione delle strade comunali

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Ferrara Oltre tre milioni di euro per più di 70mila metri quadrati di estensione. È il Piano asfalti 2023 dell’amministrazione per la riqualificazione del territorio comunale, che prevede rifacimenti di manti stradali della città e delle frazioni, manutenzione ordinaria delle strade bianche, messa in sicurezza e riqualificazione con implementazione di giochi e panchine all’ombra del parco di via Monti Perticari, installazione di piattaforme rialzate per limitare la velocità dei veicoli e garantire una maggiore sicurezza, la manutenzione straordinaria di marciapiedi di Ferrara e dei comuni, l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle fermate degli autobus di corso Giovecca, piazzale Dante, piazzale Chiappini, la realizzazione di percorsi pedonali, la riqualificazione di vie e piazze in materiale lapideo, la messa in sicurezza di tre attraversamenti ciclopedonali: via Putinati, via Baarlam, via Colombarola.

Il vicesindaco Nicola Lodi spiega che «molte segnalazioni sono giunte dai cittadini attraverso il servizio frazioni, quindi andiamo a rispondere a una grande esigenza dei residenti. Quest’anno, insieme alle asfaltature, metteremo piastre rialzate detti dossi ma che non sono tali. L’impianto è di diverse centinaia di migliaia di euro, per dimostrare che l’impegno dell’amministrazione, per quanto riguarda sicurezza, viabilità, decoro è altissimo. Il maltempo ci ha messo di fronte a decisione urgenti, le piogge hanno fortemente deteriorato il manto stradale, per cui siamo pronti a valutare altre situazioni. Le strade di Ferrara e frazioni avevano bisogno di questi interventi».

Sono coinvolte le frazioni di Porotto, Gaibanella, Pontelagoscuro, Aguscello, San Martino, Porporana, Codrea, Quartesana, Fossanova San Marco, Gaibana, Monestirolo, Viconovo, Albarea, Villanova, Sabbioni, San Bartolomeo in Bosco, Borgo Scoline-Fondoreno, Francolino. Solo per la manutenzione straordinaria delle vie dei paesi che appartengono al comune di Ferrara si investono al netto 760mila euro. «Abbiamo cercato di mettere a terra le progettualità indicate dai cittadini», ha introdotto l’ingegner Antonio Parenti, prima di dare la parola ai due tecnici Diego Contiero e Marco Lazzari per la descrizione dettagliata delle opere. «Il progetto di frazione vede la realizzazione di 12 piattaforme rialzate e diverse asfaltature. Via Fabbri e via Bassa è stato il primo asse trattato e segnalato dai cittadini a causa dell’alta velocità dei veicoli. L’unica alternativa è realizzare delle piattaforme rialzate, una variazione piano altimetrica dell’asse stradale con pendenze che si aggirano tra il 7 e il 10% e un’altezza massima di 10 centimetri. All’inizio di via Fabbri faremo due piattaforme in sostituzione di due dossi ora presenti, sotto i punti luce, ci sarà idonea segnaletica verticale anche di preavviso per segnalare la variazione. A metà di via Fabbri, località Torrefossa, ci sono velocità sostenute, il limite non è rispettato, l’intervento è per rallentare la velocità veicolare. A San Martino ci saranno tre piattaforme rialzate, poi a Monestirolo in via dei Prati andiamo a proteggere l’accesso al centro abitato dove ci sarà una prima piattaforma e un’altra all’altezza dell’acquedotto. Poi altre piattaforme, in viale Krasnodar e un’altra è in studio in via Prinella dove abbiamo avuto segnalazioni per alta velocità di notte». Il costo di una piattaforma singola è di 6mila euro circa. Il piano sarà realizzato entro ottobre. l

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