Ferrara, prima ondata di calore. Da domani allerta arancio
Superati i 32°. Principio d’incendio nel compattatore Hera
Ferrara Prima ondata di caldo dell’anno con le temperature che ieri hanno superato abbondantemente i 30° quasi ovunque in città e provincia. Nella periferia di Ferrara, in particolare, a metà pomeriggio si è toccato i 32,5° mentre il record di giornata a livello provinciale spetta a Mesola, con 33,7°, solo di un pelo inferiore ai 33,9° della modenese Marzaglia, top a livello regionale. Oggi il caldo dovrebbe salire di un altro gradino, con temperature previste da Arpa attorno ai 34° per la pianura ferrarese. Ma è la giornata di domani a presentare la prima vera criticità in termini di ondata di calore, con disagio per temperatura e umidità anche notturna di livello arancione: il peggioramento nel giro di un paio di giorni è netto, si passerà infatti dal verde all’arancione transitando per il giallo di oggi.
Il repentino aumento della temperatura può innescare il rischio incendi spontanei. Potrebbe essere stato il caso del principio di combustione dei rifiuti indifferenziati all’interno di un compattatore di Hera, capitato ieri mattina verso le 11 nei piazzali della sede della multiutility, in via Diana. Se ne sono accorti gli stessi addetti che hanno chiamato i Vigili del fuoco e nel frattempo hanno cercato di aprire il grosso contenitore, operazione tuttavia possibile solo con la motrice agganciata e il motore acceso. Dopo il riaggancio del camion e l’apertura del compattatore, il principio d’incendio è stato risolto velocemente, grazie anche all’intervento della squadra dei Vigili del fuoco.
Resta ancora in verde il rischio incendi boschivi, grazie evidentemente alle piogge che evitano di “caricare” combustibile vegetale. l
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