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Soccorsi sul litorale

Lido Estensi, si tuffano nel Logonovo e rischiano: salvati dal bagnino e dai ragazzi

di Katia Romagnoli
Lido Estensi, si tuffano nel Logonovo e rischiano: salvati dal bagnino e dai ragazzi

Tre uomini raggiunti dal professionista e da giovani comacchiesi

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Lido Estensi Salvati, nel canale Logonovo, al Lido Estensi, tre turisti da due bagnini del Cus Salvataggio. È successo ieri pomeriggio, verso le 15.45, quando le grida disperate di aiuto, provenienti dal mare, hanno richiamato tanti tra coloro che si stavano concedendo il primo sole d’estate, nel tratto di spiaggia libera, situato alla foce del canale Logonovo.

Senza calcolare il pericolo, dovuto alla presenza di buche e di forti correnti, ma anche dal vento forte, in tre si sono tuffati dal Logonovo, per poi trovarsi subito in difficoltà, in quanto la corrente marina tendeva a trascinarli verso l’interno del canale, profondo, in alcuni punti più di tre metri.

La testimone «Ci è parso di vedere una boa che compariva e spariva in mezzo alle onde - è il commento di Alessandra Goberti, una delle villeggianti che hanno assistito alla scena drammatica -, poi abbiamo avvertito nitidamente gridare. Dalla spiaggia si sono tuffati subito alcuni ragazzi di Comacchio, che conoscono bene i pericoli del canale Logonovo e mentre raggiungevano i tre bagnanti in pericolo, a colpi di remi si è visto arrivare sul moscone, dall’ultimo bagno del Lido Estensi, il primo bagnino. È stato davvero un eroe per il coraggio mostrato e per la professionalità con cui ha operato. Ne ha salvati due. Poi, dal primo bagno del Lido Spina, è arrivato un suo collega, che ha tratto in salvo e portato a riva un terzo bagnante. Quei due bagnini e i tre giovani di Comacchio corsi in aiuto meritano davvero un elogio».

A soccorrere i primi due bagnanti, un tunisino di 36 anni e un italiano, è stato Moremo Uggeri, assistente ai bagnanti 43enne del Cus Salvataggio, che ha davvero compiuto un’impresa, riuscendo, non senza sforzi e fatica, a trarre in salvo i due uomini e a recuperare a nuoto il moscone, sospinto dalle forti correnti che insistono nell’area.

Il protagonista «Non sono stato chiamato da nessuno, ma quando dal bagno Vascello, dove presto servizio, ho sentito le urla, mi sono precipitato da quel bagnante in difficoltà e gli ho lanciato il salvagente, tuffandomi per poi caricarlo sul moscone. Ho poi girato l’uomo in posizione di sicurezza - racconta Moreno Uggeri - per fargli espellere l’acqua bevuta e ho ripreso il salvagente per soccorrere il secondo bagnante, un italiano di circa 40 anni. L’ho trascinato a nuoto e agganciato al moscone, che nel frattempo era stato allontanato dalla corrente. Il primo uomo aveva perso conoscenza e quindi ho chiamato l’ambulanza. Fortunatamente, arrivati a riva, benché stremati e spaventati, erano entrambi in buone condizioni».

Sul posto è giunta l’ambulanza del Lido Estensi e, dopo i primi accertamenti sul posto da parte dei sanitari, è stato disposto il trasporto all’ospedale del Delta solo per il bagnante tunisino. Per l’italiano, invece, non si è reso necessario un periodo di osservazione al pronto soccorso. Contestualmente, nuove grida hanno richiamato l’attenzione del secondo bagnino, il jolly del bagno Lido del Lido Spina, giunto in soccorso del collega. Quest’ultimo ha salvato un terzo turista, un quarantenne italiano che, incautamente si era tuffato, come gli altri, dal canale Logonovo, dove vige un divieto di balneazione, proprio per il pericolo dovuto alle buche e alle forti correnti marine, proprie della stagione.l


 

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