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Il sogno di Cecilia batte la disabilità: nozze e viaggi

Il sogno di Cecilia batte la disabilità: nozze e viaggi

In carrozzina da bimba, laureata e attivista: «Oggi la felicità»

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Ferrara Daniele Albiero, 39 anni della provincia di Verona, e Cecilia Sorpilli, 38 anni di Ferrara, si sono sposati ieri nella piccola chiesa di Santissima Maria assunta in cielo di Chiesuol del Fosso che non è riuscita a contenere ben 120 invitati alla cerimonia del loro matrimonio molto speciale.

Cecilia infatti è stata colpita mentre frequentava le scuole elementari da una malattia rara che nel giro di alcuni anni l’ha costretta su una sedia a rotelle ma non le ha impedito di laurearsi e di impegnarsi nel sociale attivandosi in molte associazioni di volontariato di Ferrara. Ricopre tra l’altro incarichi organizzativi e ha rivestito il ruolo di presidente di Collagene VI-Aps, con sede nel Veneto, che si occupa di persone affette da malattie degenerative e dei loro famigliari: oggi Cecilia è nel direttivo e all’associazione ha devoluto tutto il corrispondente della spesa che avrebbe affrontato se avesse fatto le bomboniere.

La storia di Cecilia e Daniele ha inizio 7 anni fa quando si conobbero ondine e lei era già ammalata. «In un primo periodo ho fatto il pendolare – racconta Daniele – poi poco prima del Covid mi sono trasferito a Ferrara a casa di Cecilia condividendo con lei il duro periodo della pandemia e poi, passato il peggio, ho anche trovato un lavoro a San Bartolomeo in Bosco. Fra di noi c’è un’intesa perfetta e ci capiamo anche senza parlare. Questi anni sono stati un rodaggio fondamentale per quello che abbiamo vissuto tanto da decidere di sposarci; ma volevamo un matrimonio senza restrizioni come imponeva il Covid e perciò abbiamo aspettato fino ad oggi per vivere una giornata indimenticabile e così è stato».

Cinque testimoni, tre per la sposa e due per lo sposo hanno sottolineato un momento non certo scontato specie a livello sociale, molto emozionante ma che sancisce il diritto di tutti – disabili compresi – di essere felici.

«Ed io lo sono, anche di più – ha detto Cecilia – Desideravo da sempre il matrimonio ed è una grande gioia quella che provo grazie al rapporto splendido che ho con Daniele. Credo sia giusto che ogni persona possa essere felice e che soprattutto la società comprenda e condivida questo mio pensiero».

Essendo gli sposi già conviventi ed avendo ormai una casa completamente arredata, i tanti amici che li hanno festeggiati hanno regalato loro alcuni week end al mare ed il viaggio di nozze in crociera alle isole greche nel prossimo luglio. Assieme naturalmente agli auguri per il coraggio frutto di un grande sentimento, di una grande forza e della voglia di vita. l

Margherita Goberti

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