Portomaggiore, sgominata baby gang: quattro arresti
Presero a calci e pugni due ragazzi e li rapinarono: gli autori sarebbero quattro minorenni
Portomaggiore Adesso sono in quattro diverse comunità, “arrestati” su ordine del gip del tribunale dei minori di Bologna: quattro ragazzini minorenni accusati di aver rapinato avevano accerchiato e aggredito con pugni, calci e bastonate due ragazzi stranieri di 22 e 17 anni, del cellulare e di 50 euro, armati di bastone e coltello, dopo averli accerchiati e aggrediti con pugni, calci e bastonate. I quattro rapinatori minorenni sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Portomaggiore, nella mattinata di lunedì scorso a conclusione dell’indagine sul fatto accaduto il 10 maggio scorso.
I quattro, dell’età compresa tra i 16 e i 17 anni, sono stati riconosciuti come i presunti autori del reato di “rapina aggravata”, contestato appunto nella misura cautelare del “collocamento di minori in comunità” emessa dal giudice, su richiesta della Procura. Il provvedimento è stato deciso sulla base delle indagini dei carabinieri portuensi, dopo il grave fatto di cronaca avvenuto in piazza della Repubblica a Portomaggiore, la sera del 10 maggio scorso. In quella serata, infatti, un gruppo di ragazzi, armati di bastone e coltello, aveva accerchiato e aggredito con pugni, calci e bastonate due cittadini stranieri di 22 e 17 anni, rapinandoli altresì di un cellulare e di 50 euro, nonché colpendo ripetutamente alla testa la vittima maggiorenne mentre tentava di difendere il connazionale più giovane dalla violenza dei quattro, e continuando ad aggredirla quando si trovava a terra con pugni e calci su varie parti del corpo, tanto da fargli perdere conoscenza e ricorrere alle cure dei sanitari. Le indagini dei carabinieri, coordinati dalla procura, hanno permesso nell’arco di poche settimane di raccogliere gravi e concordanti indizi a carico dei quattro presunti autori minorenni, tanto da condurre all’emissione del su richiamato provvedimento restrittivo. Dopo le varie procedure a seguito della notifica della misura cautelare, i quattro ragazzi sono stati accompagnati in diverse comunità per minori a disposizione dell’autorità giudiziaria dei minori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google