Ferrara, ruba i documenti di un’amica: «Se li rivuoi mi devi dare 100 euro»
Un uomo arrestato dalla Polizia per estorsione dopo l’ incontro-trappola
Ferrara Non un grande campione di amicizia e fare - male - il furbo gli è costato molto caro.
Un uomo ferrarese, già abbastanza noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato domenica dalla Polizia di Stato per estorsione dopo essere stato colto sul fatto in un appuntamento-trappola.
Tutto è nato quando si è presentato a casa di un’amica per chiederle un prestito per fare delle spese: 100 euro. La donna ha opposto un rifiuto, ma lui non l’ha presa bene, tanto che lei ha dovuto chiamare la Polizia, visto come si stavano mettendo le cose, per farlo desistere da ulteriori pretese.
Poco dopo la donna è uscita di casa e si è accorta che la sua automobile aveva subito un’effrazione e che dall’interno mancavano tutti i documenti del veicolo. Cos’era successo?
A darle una risposta ci ha pensato un uomo che l’ha chiamata al telefono e che le ha spiegato che se voleva riavere i documenti doveva rivolgersi al suo amico.
Amico che poi l’ha chiamata direttamente: «Se rivuoi i documenti mi devi dare 100 euro».
Un’estorsione in piena regola, per quanto di (relativamente) poco conto.
La donna a questo punto ha accettato, giocando però d’anticipo e avvisando la Polizia di tutto l’affare. E insieme ai poliziotti ha organizzato lo scambio.
Quando i due si sono ritrovati nel posto e nell’ora concordati, ad assistere a tutta la scena c’erano gli agenti della questura, pronti a intervenire.
E così è stato: l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di estorsione e, su disposizione del magistrato, è stato accompagnato nella casa circondariale dell’Arginone, dove passerà qualche giorno, Ferragosto compreso, in attesa di essere ascoltato dal giudice nell’udienza già fissata per la mattina del 16 agosto. l
D.O.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
