Mirabello, avanza l’idea di un utilizzo sanitario per l’ex Casello
La struttura è stata recuperata dopo il sisma, le ipotesi per la sua destinazione d’uso
Mirabello L’intervento di riparazione e rafforzamento dell’ex casello ferroviario di Mirabello sono stati completati due anni e mezzo fa, ma non è ancora stato definito con chiarezza l’utilizzo che se ne potrà fare. Un paio di ipotesi sono sfumate, a prendere piede è una destinazione di tipo sanitario, come è emerso dall’ultima seduta consiliare di Terre del Reno, quando il tema è stato affrontato sulla base di un’interpellanza di Futuro Comune.
La minoranza parla di una struttura che «risulta essere totalmente chiusa, con lo spazio esterno in uno stato di incuria ed erba alta» e sollecita l’amministrazione a delineare le intenzioni di utilizzo dei locali dopo i lavori, per i quali sono stati utilizzati circa 160mila euro, con un 30% di contributi regionali.
Tre anni fa era prevalsa l’idea di un uso museale, dedicando l’ex casello di via Malvezzi alla memoria di Giorgio Gonelli, aviatore morto ad appena 31 anni l’11 novembre 1961 nella strage di Kindu, in Congo. Una possibilità, come ha detto in consiglio il sindaco Roberto Lodi, che è stata abbandonata anche per volontà della famiglia di Gonelli. Pollice verso anche da parte della Filodrammatica Mirabellese, la compagnia teatrale che ha bisogno di una sede, ma che «ha gentilmente declinato l’invito, perché lo spazio oggettivamente è molto piccolo e di non facile utilizzo», ha riferito Lodi.
Ecco allora l’opzione oggi percorribile, quella di collocare nell’ex casello gli spazi dell’infermiere di comunità, il servizio Asl attivo da qualche mese nella sede Avis di via Masetti. «L’edificio – ha detto l’assessore alla Sanità, Maria Mastrandrea – è in una posizione abbastanza centrale, quindi a mio avviso questo potrebbe essere un suo futuro utilizzo. Naturalmente presenteremo il progetto all’Asl che se ne dovrà prendere carico, per un servizio molto importante e che sta lavorando bene».
Di recente, va aggiunto, l’associazione giovanile Homer Simpson di Sant’Agostino aveva presentato un progetto per ricavare nell’ex casello uno spazio dedicato alla musica con una sala prove a pagamento per l’utilizzo da parte di esterni. Tuttavia il Comune ha bocciato l’idea, ritenendola non fattibile.
«La cosa che ci preme – ha affermato in consiglio comunale il capogruppo dell’opposizione, Francesco Margutti – è che quella struttura venga utilizzata il prima possibile. L’importante è riuscire a trovare una funzione e una fruizione. Uno modo per decidere potrebbe essere quello di fare un sondaggio all’interno del territorio».
L’ex casello è una delle ultime testimonianze della ferrovia Ferrara-Modena, linea che correva lungo l’Alto Ferrarese all’inizio del ’900 e che dopo la guerra è stata smantellata. L’edificio (due stanze al pian terreno e due al primo piano) ospitava gli uffici e l’abitazione del casellante. Nel corso degli anni è fu utilizzato come deposito per gli attrezzi comunali. l
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