La Nuova Ferrara

Ferrara

Scuola

Ferrara, cambio di vita per i presidi

Francesco Dondi
Ferrara, cambio di vita per i presidi

Le nomine per Cpia, Govoni, San Bartolomeo e Guido Monaco All’Ic Argenta-2 c’è Rossella Ietto: «In 7 giorni è tutto stravolto»

3 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Cinque nuovi dirigenti scolastici su dieci sedi vacanti: la call lanciata dall’Ufficio regionale ha coperto la metà delle scuole che ancora non avevano un preside. Il più importante – anche soltanto per questioni di natura pratica vista la mancanza attuale di una sede – è il Cpia di Ferrara che doveva sopperire al pensionamento di Fabio Muzi. Al suo posto arriverà la dottoressa Anna Quaranta che dovrà gestire inevitabilmente l’aspetto logistico che coinvolge circa 2mila studenti adulti.

Rimanendo in città l’altro istituto da assegnare era il comprensivo “Govoni” che va a Rossana Catucci, nell’ultimo periodo protagonista con diversi progetti scolastici all’istituto De Gasperi di Putignano.

Al Guido Monaco di Pomposa di Codigoro si interrompe invece dopo un anno la reggenza di Gianluca Coppola e arriva Angela Lucibello, originaria della Campania.

A completare le ultime assegnazioni ecco Antonio Di Cerbo, anche lui di origine campane, che andrà ad operare all’istituto comprensivo “Alberto Manzi” di San Bartolomeo. Infine all’IC 2 di Argenta arriverà Rossella Paola Ietto, ex docente dell’istituto “Cuoco Manuppella” di Isernia. Originario della Sicilia ha lavorato anche in Toscana a Sorano (Grosseto) e dal 2011 era a Isernia dove è entrata da precaria per diventare poi di ruolo. Lì aveva partecipato 4 anni fa alle prove concorsuali per dirigente scolastica e ora la chiamata. «Sono parecchio emozionata – dice mentre ripensa a come in pochi giorni la sua vita cambierà, professionalmente e logisticamente – Aspettavo questa opportunità ma quando arriva è diverso, lo si vive con grande gioia e timore. Sono cresciuta facendo l’insegnate di sostegno e credo che questa esperienza mi potrà essere molto utile quantomeno nell’approccio. Il resto sarà tutto nuovo e molto stimolante».

La dottoressa Ietto parla poi di come, in una settimana, si debba vivere il cambiamento. «Ho una formazione filosofica, a Isernia sono stata 12 anni ed è come aver trovato una seconda famiglia. Ora si cambia, lo faccio con grande umiltà. I problemi? Quello di trovare casa: siamo ormai a fine agosto e devo prendere servizio. Vedrò come potremo fare…».

Ci sono poi un paio di aneddoti sul suo arrivo a Argenta. «Ho scelto con il cuore, credo che sia sempre il modo migliore per decidere. Ho inserito Ferrara tra le province prescelte e indicato quattro istituti. Non sono mai stata nel Ferrarese ma ho come percepito un legame, la città ha una storia emblematica, ecco c’è qualcosa che mi ha trascinato. Poi ho la mia mamma che tifa per me, siamo lontane ma mi dà sempre un grande sostegno».

Con queste ultime nomine, l’ufficio Scolastico regionale si prepara a chiudere il quadro dei dirigenti con le reggenze. Per quanto riguarda il Ferrarese rimangono ancora scoperte il “Manzoni” di Mesola, il comprensivo-1 di Argenta, quelli di Portomaggiore, Terre del Reno e Codigoro. 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google