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Escursioni nel Delta del Po, arriva la cartina

Piergiorgio Felletti
Escursioni nel Delta del Po, arriva la cartina

Ecco la nuova mappa del parco per orientarsi tra terra e acqua

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A dieci anni dalla prima edizione è arrivata la nuova carta escursionistica del parco del Delta del Po. La mappa è stata presentata ieri mattina a Comacchio. La nuova edizione dell’esaustivo ed analitico strumento informativo è dedicata all’escursionismo lungo i percorsi del parco.

L’iniziativa aggiornata è stata realizzata dall’Ente Parco del Delta del Po Emilia-Romagna, nell’ambito delle attività di promozione a sostegno della fruibilità dell’area protetta. Così l’Ente Parco del delta del Po, dopo 35 anni dalla sua istituzione, continua ad aggiornare gli strumenti divulgativi ed illustrativi delle straordinarie emergenze naturalistiche ed ambientali, monumentali e floro-faunistiche che insistono all’interno del vasto territorio di competenza esteso per 54 mila ettari, prospiciente il mare Adriatico con 80 km di costa sui 135 km di costa della regione. All’incontro di presentazione della nuova Mappa escursionistica del Parco del Delta erano presenti la la presidente Aida Morelli, la vice nonché sindaco di Ostellato, Elena Rossi ed il direttore del parco, Massimiliano Costa. La mappa, stampata su due lati della stampa colori, contiene aggiornate indicazioni, fornendo anche preziosi dettagli per consentire la fruizione ragionata e completa dell’intera area del Parco. Così, sono facilmente individuabili i chilometri di percorsi in bicicletta, in cui tracciato spesso consente di bordeggiare i siti di interesse naturalistico racchiusi nel parco. Oltre alle 10 zone umide di importanza internazionale, alle 22 zone speciali di conservazione per la conservazione di habitat e specie vegetali ed animali e 20 zone di protezione speciale per la conservazione degli uccelli. Ed ancora, itinerari da realizzare a piedi, percorsi di navigazione in barca, in canoa, la localizzazione dei centri visita del parco. Ed anche le eccellenze archeologiche ed artistiche da scoprire non solo nei centri storici cittadini, ma anche lungo percorsi che consentono di tracciare le linee del tempo di un territorio antico e giovane. La presidente Morelli ha sottolineato che «la mappa realizzata è frutto di un articolato lavoro di squadra, del direttore e degli altri collaboratori».

Inoltre, «propedeutica alla realizzazione della mappa è stata la condivisione con i nove comuni del parco, per uno strumento che approfondisce non solo aspetto turistico ma anche culturale, attraverso la conoscenza complessiva del territorio deltizio oltre a Comacchio». Con l’obiettivo di fornire «una mappa illustrativa che oltre per le attività ricreative, costituisce anche una fonte di conoscenza della natura intesa come origine del territorio». Costa ha aggiunto che «si tratta di un documento informativo, comunicativo, di promozione ed escursionistica, finora stampato in 10 mila copie, che risulta molto dettagliato mettendo tra l’altro, in evidenzia o diversi percorsi ciclabili tra cui l’anello ciclabile di 54 km che bordeggia le valli, peraltro già frequentato». Una mappa, ha aggiunto Rossi, «che costituisce un ottimo strumento di conoscenza del territorio. Una mappa ricca di informazioni, per chi le sa leggere ed in questo ambito potrebbe essere proficuo coinvolgere le scuole del territorio nella lettura della mappa, per consentire agli studenti di conoscere il territorio». La mappa escursionistica del Parco, realizzata da edimap di Torino, sarà reperibile nei centri visita del parco e nei quattro Iat.l


 

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