Serravalle, Porta del Delta: c’è la svolta
Lo storico complesso turistico riaprirà presto, il Comune affida la gestione. Il sindaco Zamboni ci crede: «Occasione unica per poter rilanciare il nostro territorio»
Serravalle Luogo dell’anima, storico complesso turistico polifunzionale che non poteva morire. Per alcuni addirittura una “seconda casa”. La Porta del Delta di Serravalle – entro ottobre, secondo le intenzioni dell’ente proprietario che è il Comune – tornerà presto a splendere e al suo interno troverà nuovamente posto l’altrettanto storico (e da sempre rinomato) ristorante. Nei giorni scorsi il Comune di Riva del Po ha aggiudicato la gestione e solo per motivi burocratici non è ancora possibile “svelare” il nome del ristoratore prescelto. Ma il dado è tratto. Tra una sessantina di giorni – sempre burocrazia permettendo – le porte del nuovo locale si dovrebbero riaprire. Con il sindaco di Riva del Po, Andrea Zamboni, che già gongola: «Erano anni che cercavamo una soluzione, la migliore ovviamente, per questo storico complesso turistico di Serravalle. La Porta del Delta è parte della nostra storia, della storia di questo territorio. E sono molto felice di poter annunciare, proprio in questa occasione, che il Comune di fatto ha affidato la gestione del complesso turistico: per motivi burocratici, però, non posso ancora svelare il nome del gestore, ma credo si tratti di pochi giorni. Il Comune ha di recente ristrutturato l’intero edificio che è pronto a ospitare il nuovo ristorante appena sarà possibile. Siamo molto contenti, come amministrazione comunale di poter dare rilancio alla Porta del Delta. Ma questo non è che il primo dei luoghi che intendiamo rilanciare soprattutto in chiave turistica».
La storia Chiuso da oltre 5 anni, il complesso turistico La Porta del Delta è uno dei più conosciuti nel panorama provinciale ferrarese ma – appunto – dal 2018 era di fatto chiuso. Al suo interno ci sono anche impianti sportivi come il campo di tennis, che però è gestito separatamente. Prima del 2018 la Porta del Delta ha rappresentato una tappa fissa per i tantissimi turisti che arrivano a ondate sulle sponde del Po per i motivi più svariati, e tra questi anche moltissimi stranieri attratti dalla pesca al siluro. Fra l’altro la sua posizione è particolarmente privilegiata proprio dal punto di vista turistico: adagiata sulle rive del Grande Fiume, dove il Po di Goro si separa dal corso principale. Per tanti anni la Porta del Delta è stata gestita da una famiglia che è riuscita nell’intento di valorizzarla. Ma ora è tempo di voltare paginal
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