Mesola. Mette in vendita la barca che doveva riparare
L’uomo denunciato per appropriazione indebita. Altre tre persone nei guai a Estensi per aver picchiato il gestore a cui avevano rubato alcolici
Mesola Doveva riparare una barca, e invece l’ha messa in vendita. Una beffa, per i proprietari che avevano affidato l’imbarcazione a un artigiano perché provvedesse ad aggiustarla. E invece l’uomo ha pensato bene di venderla e ora deve rispondere del reato di appropriazione indebita. Il caso, a Mesola, rientra nelle cinque denunce eseguite dai carabinieri della Compagnia di Comacchio nel corso dei servizi di controllo straordinari svolti nel weekend sul territorio e lungo tutto il litorale per tutelare l’ordine pubblico durante la movida, prevenire i reati e le stragi del sabato sera. Le verifiche hanno interessato 70 persone e 40 veicoli.
A Lido degli Estensi tre persone hanno colpito al volto il gestore di un chiosco che li aveva scoperti mentre rubavano alcolici, e sono stati denunciati per furto e lesioni in concorso. Un’altra persona è invece finita nei guai perché trovata in possesso di un coltello a serramanico; non era la prima denuncia che collezionava, e per questo gli è stato anche notificato il foglio di via obbligatorio. Infine a Goro è stato sanzionato per ubriachezza molesta un uomo che, dopo aver alzato troppo il gomito, si era messo a disturbare i clienti di un bar.
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