Voghiera, incuria al cimitero. Il sindaco: «Mi scuso, ma la colpa è della ditta esterna»
Il primo cittadino risponde alle lamentele degli abitanti
Voghiera Erba alta a causa dei mancati sfalci, un po’ ovunque segnali di incuria che lasciano intendere uno stato prolungato di abbandono. E i cittadini reagiscono infuriati, con strali diretti verso il municipio. Perché anche a Voghiera il cimitero è un luogo a cui le persone fanno riferimento per ritrovare i propri affetti e se stessi.
Le lamentele sono arrivate direttamente al sindaco che, ammettendo le storture, si è detto «molto dispiaciuto per i disservizi». Assieme alle scuse, la spiegazione di quel che è accaduto ma anche altro: «Tengo però a sottolineare che come sindaco mi sento “vittima” di questa situazione, assolutamente non responsabile né per menefreghismo o superficialità né tantomeno per incapacità – ha detto Paolo Lupini in un messaggio rivolto ai cittadini –. L’amministrazione ci ha messo le risorse economiche, la volontà e l’operatività perché tutto fosse a posto. Anch’io ho tutta la mia famiglia sepolta a Voghiera e come tutti voi ci tengo molto al decoro del cimitero e non solo di quello, ve lo assicuro».
Ecco allora la puntualizzazione: «Purtroppo a fronte dei pensionamenti di entrambi gli operai che erano in servizio e le grandi difficoltà che gli enti incontrano per fare nuove assunzioni, si è dovuto affidare all’esterno la cura del verde, compreso quello del cimitero. Da subito e per tempo – dice Lupini – i nostri uffici si sono attivati contattando diverse aziende del settore, anche locali, senza ricevere disponibilità. L’ufficio tecnico comunale, seguendo le modalità che la normativa impone, ha quindi proceduto con l’affidamento alla ditta che già aveva in appalto lo sfalcio dei cigli comunali. Lo stesso ufficio è costantemente in contatto con tale ditta perché vengano effettuati gli interventi necessari e soprattutto nei giusti tempi. Mi tocca riscontrare, purtroppo, che non è andata come doveva. I giusti tempi degli interventi concordati non sono stati rispettati». Poi l’avviso, non finisce qui: «I dirigenti comunali valuteranno gli estremi per prendere eventuali provvedimenti nei confronti dei responsabili dei ritardi».
Sulla vicenda è intervenuta l’opposizione, l’ex candidato a sindaco Stefano Lo Biundo parla di mancata programmazione: «È vero che ci sono stati pensionamenti nella macchina comunale, ma si sapevano o si dovevano prevedere perché sono diversi anni che il sottorganico giustifica le piccole grandi inefficienze della macchina comunale, non solo per la questione cimitero ma un po’ per tutti i progetti messi sul campo. La bacchetta magica – continua Lo Biundo – nessuno la possiede, ma credo che questa situazione sia anche il frutto dell’assuefazione da governo duraturo, i meccanismi si sono incagliati e non si riesce a farli correre. La macchina comunale troppo spesso ha dimostrato di essere molto lontana dalle esigenze dei cittadini». l
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