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Occhi accesi su via Matteotti Installate quattro telecamere

Alessandra Mura
Occhi accesi su via Matteotti Installate quattro telecamere

Vandalismi e baby gang, il Comune investe sulla sicurezza urbana. L’assessore Pedaci: piano di riqualificazione in sinergia con gli esercenti

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Cento Una strada nel cuore del centro storico, piena di bar e negozi, quanto di più lontano dall’immagine di un’area urbana degradata. Eppure via Matteotti è stata a lungo al centro della cronaca per atti di teppismo e vandalismo a opera di giovanissimi che, muovendosi in gruppo, hanno creato non pochi disagi a commercianti e passanti. Tra gli episodi più recenti, settimane fa, l’aggressione a un ragazzo che stava ritirando cibo da asporto, ma che si tratti di violenza o “solo” di maleducazione, il risultato è stato un clima di insicurezza e disagio contro cui il Comune ha opposto un progetto di riqualificazione e controllo della zona, in stretta sinergia con gli stessi esercenti e il terzo settore. Una delle tape di questo percorso, spiega l’assessore alla sicurezza Mario Pedaci, è l’installazione di quattro nuove telecamere «posizionate alle intersezioni con via Ugo Bassi e via Gennari, a cui si affianca la telecamera già in funzione alla Pinacoteca. Una videosorveglianza che consentirà quindi avere una visione completa della via, ed è destinata a potenziare il controllo e la sicurezza, e che ha trovato la soddisfazione degli esercenti come deterrente alla microcriminalità. Oltre alle telecamere appena installate, il programma dedicato a restituire piena dignità a via Matteotti, ha incluso anche la riorganizzazione del servizio di polizia locale, con l’aggiunta di pattuglie appiedate, il potenziamento del controllo di vicinato, il miglioramento dell’illuminazione, la riqualificazione del Parco Zanandrea e la chiusura del cantiere del teatro, che per tanto tempo aveva bloccato via Matteotti». Da tempo infatti la strada è al centro dell’attenzione dell’amministrazione, scrive il sindaco Edoardo Accorsi, «per migliorarne la vivibilità, soprattutto in termini di sicurezza. Abbiamo deciso quindi di dare un ulteriore giro di vite. Per questo, come avevamo promesso, abbiamo fatto un ulteriore investimento sulla videosorveglianza. Queste nuove telecamere infatti consentiranno di coprire tutta la visione della strada, fino a Viale Jolanda, e agiranno in sinergia con quella già presente sulla Pinacoteca, la cui riapertura sicuramente rappresenterà un ulteriore elemento che consentirà di aumentare l’attrattività della zona, insieme al rinnovato Giardino dello Zanandrea». Il percorso, prosegue, si è strutturato «insieme all’Assessore Pedaci, alla Polizia Locale Cento e alle Forze dell’Ordine», portando «al rafforzamento del controllo di vicinato, che coinvolge in maniera attiva tanti residenti e commercianti. Non più tardi di fine aprile, abbiamo organizzato insieme a loro una giornata che ha animato di festa e giochi la via. Siamo sempre più convinti che il percorso giusto sia quello di attuare una strategia complessiva. Repressione e controllo del territorio, prevenzione, presenza sul territorio e iniziative di valorizzazione comune, che partono dal basso, insieme a tutta la comunità. Stiamo lavorando sodo su questa strada, e continueremo a farlo».l

Alessandra Mura

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