Ferrara, liberata la salma di Buzzi: raccolta fondi degli amici
Il funerale probabilmente non prima di mercoledì
Ferrara Non si svolgeranno prima di mercoledì prossimo i funerali di Davide Buzzi, l’uomo di 42 anni morto in seguito alle coltellate a i colpi ricevuti al capo dopo un suo violento blitz effettuato al bar Big Town insieme a L.P., un 20enne rimasto gravemente ferito.
Ieri la procura ha dato il nullaosta al rilascio della salma di Buzzi alla famiglia, che ora potrà dargli sepoltura, ma fino a martedì a Codigoro c’è la festa di Santa Croce. Al momento e fino a lunedì la salma rimarrà custodita nell’istituto di medicina legale.
Gli amici di Buzzi hanno anche organizzato una raccolta fondi a sostegno della famiglia del 42enne.
Intanto non emergono ancora novità determinanti dagli esami autoptici: saranno necessari gli approfondimenti decisi dal medico legale Silvia Boni, consulente tecico nominata dalla pm Barbara Cavallo, affiancata dai consulenti di parte Lorenzo Marinelli e Alessandra Bergonzini, nominati dall’avvocato Michele Ciaccia, e da Antonio Zanzi (avvocati Stefano Scafidi e Giulia Zerpelloni) rispettivamente per gli indagati Mauro e Giuseppe Di Gaetano. Entrambi si trovano in custodia cautelare in carcere all’Arginone con l’accusa di omicidio volontario e tentato omicidio. Al momento, viste anche le minacce di ritorsioni arrivate dopo i gravi fatti del Big Town, stanno in cella insieme ma isolati rispetto al resto dei detenuti, in attesa di una valutazione sull’opportunità o meno di trasferimento in un’altra struttura.
È probabile che la prossima settimana vengano conferiti anche gli incarichi per le altre consulenze richieste dalla procura, come quella sui telefonini. l
Daniele Oppo
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