Mezzogoro, saluta gli amici poi si accascia e muore
Nerino Barbieri stroncato da malore in piazza Vittorio Veneto
Mezzogoro Nerino Barbieri, ex autista di pullman di linea e ex controllore dell’Acft, è stato stroncato da un arresto cardiocircolatorio domenica in Piazza Vittorio Veneto, mentre si accingeva a salire in auto, dopo la serata trascorsa al bar con gli amici. Aveva 76 anni.
La tragedia si è consumata, attorno alle 23.30, davanti agli occhi attoniti di alcuni avventori del bar “La Piazza” che il pensionato, conosciuto e stimato da tutti in paese, aveva appena salutato, prima di fare rientro nella propria abitazione. Alcuni amici, vedendo Barbieri accasciarsi improvvisamente sull’asfalto, hanno chiamato il 118, ma all’arrivo dei soccorritori, la situazione è apparsa subito drammatica. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione cardiopolmonare eseguiti anche con l’impiego del defibrillatore. L’ex autista ed ex controllore dei bus di linea, non si è purtroppo più ripreso. Al medico dell’automedica dell’ospedale del Delta in turno notturno è toccato il triste rito della constatazione del decesso. La salma di Barbieri è stata poi trasportata nella camera mortuaria di Codigoro.
«Era separato e viveva da solo qui in paese – ricorda Enzo Caporali, ex presidente dell’associazione mezzogorese Il Ponte – ; aveva alcuni disturbi legati a problemi cardiaci. Ogni tanto Nerino si sottoponeva a controlli e ricoveri ospedalieri. Mi dicono i conoscenti, che hanno assistito alla scena, che era appena uscito dal bar e stava aprendo la portiera dell’auto, quando è caduto all’improvviso, battendo anche la testa in strada. Sono molto dispiaciuto. Era una gran brava persona».
Anche Daniele Bulgarelli, mezzogorese, che collabora con il mondo del volontariato locale, ricorda che «Nerino trascorreva gran parte del tempo libero al bar, a chiacchierare e a giocare a carte con gli amici. I figli, già adulti, si erano trasferiti in altri paesi per lavoro e lui viveva da solo qui in paese. Si faceva voler bene da tutti. Siamo addolorati. Purtroppo hanno tentato di rianimarlo per quasi un’ora, ma non c’è stato nulla da fare», conclude Bulgarelli. Ancora da fissare la data del funerale. Il medico autoptico stabilirà se eseguire eventuali accertamenti. l
K.R.
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