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L’iniziativa

Ospitale, un parco alla memoria del capitano garibaldino

Fabio Terminali
Ospitale, un parco alla memoria del capitano garibaldino

Il Comune ricorda la figura di Nino Spettoli

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Ospitale È tra i personaggi bondenesi che hanno scritto la sua storia, anche se la sua storia non è conosciuta ai più. E ora il Comune ha deciso di valorizzarne la figura, intitolandogli un parco nella frazione di Ospitale. Venendo incontro a una richiesta presentata dall’associazione Assoarma Ferrara.

Parliamo di Nino Spettoli (1848-1932), un bondenese sulla cui storia ha indagato lo studioso Gian Paolo Bertelli. Fu un capitano garibaldino che partì volontario per il servizio di leva nel quarto Reggimento d’Artiglieria a Piacenza il 25 maggio 1866 e rispose alla chiamata dello stesso Garibaldi arruolandosi volontario nelle truppe comandate dal generale Haug. Combattè valorosamente nella Terza Guerra d’Indipendenza. Nel 1897 andò a combattere in Grecia contro i turchi, in seguito nel 1912 nella prima guerra balcanica contro l’impero ottomano. All’età di 67 anni, molto elevata per quei tempi, allo scoppio della prima guerra mondiali, chiese di essere arruolato contro gli austriaci ed andò a far parte del 27º Fanteria Pavia distinguendosi per il suo valore e la sua tenacia. Spettoli venne dato per morto nell’estate 1915, in realtà era stato fatto prigioniero e inviato nel campo di Mauthausen, in Austria. Fu liberato nel 1918 in uno scambio di prigionieri. Nel 1930, in un alterco in un’osteria del Mantovano, insultò il Re finendo, a 82 anni, in prigione. Spettoli morì a Ferrara nel 1932.

L’altro parco La giunta ha poi proposto di intitolare l’area verde di via Leopardi a Bondeno alla memoria di Giuseppe Di Matteo, 15enne ucciso della mafia solo per essere il figlio di un pentito. l

Fabio Terminali

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