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Dal Sud America fino a Codigoro tornando sulle orme degli emigrati

Dal Sud America fino a Codigoro tornando sulle orme degli emigrati

Cinque giovani da Argentina, Cile e Uruguay per riscoprire le radici familiari

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Codigoro Per riannodare i legami con la terra d’origine, l’Emilia Romagna, quella da cui nel secolo scorso o in altre epoche lontane sono partiti i loro nonni o bisnonni, 5 giovani provenienti da Argentina, Cile ed Uruguay, hanno dato il via, ieri mattina, dalla Sala del Consiglio comunale, al progetto “Boomerang 2022-2023”, finanziato e patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, con il coinvolgimento di numerosi tra enti ed associazioni partners. A fare gli onori di casa il sindaco Sabina Alice Zanardi e il Presidente della Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo, il consigliere regionale Marco Fabbri. Il Comune di Codigoro, difatti è capofila del progetto. Tra gli obiettivi, anche quello di formare operatori turistico-culturali in grado di conoscere i principali attrattori della nostra Regione, specializzati nei viaggi delle radici. «Il Comune di Codigoro ha convintamente aderito al bando promosso e sostenuto finanziariamente dalla Regione Emilia Romagna, con il preciso scopo – ha spiegato la sindaca Zanardi - di riallacciare le fila di rapporti che forse la lontananza ed il tempo avevano contribuito ad affievolire».

Il consigliere regionale Marco Fabbri, nella sua qualità di presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, ringraziando tutti gli attori che hanno lavorato attorno al progetto, ha osservato come «questa sia un’occasione straordinaria per far conoscere la Consulta, nata negli anni’70, per rappresentare i concittadini emiliano-romagnoli che vivono all’estero. Promuoviamo progettualità con 92 associazioni, distribuite in tante Nazioni, soprattutto nel Sud America, dove è operativo un terzo di esse. Questo è il terzo progetto avviato grazie al bando Boomerang, dopo quello sulla ristorazione e quello sulle competenze artistico-musicali. Auspico che questi giovani, scoprendo il turismo slow che lo caratterizza, portino a casa un bagaglio formativo utile al loro futuro».

La Pro loco di Codigoro, rappresentata dal presidente Davide Nardini e l’Associazione di Promozione Sociale “Stazione Sociale” di Comacchio, rappresentati in aula da due soci, Federico e Sonia, sono i partners principali del progetto “Boomerang”, finanziato con 30mila euro. Per tre settimane i 5 giovani coinvolti nel progetto soggiorneranno nell’oasi rurale di Canneviè a Volano e dedicheranno ciascuna giornata di permanenza alla scoperta di luoghi ricchi di storia, arte, natura, gastronomia, toccando tutte le città capoluogo della regione Emilia Romagna. A Codigoro saranno accompagnati dalla guida turistica Simonetta Sovrani. La visita spazierà dalla Garzaia, agli Impianti idrovori, dalla Torre della Finanza, all’escursione in barca nell’oasi di Canneviè-Porticino, sino alla Sacca di Goro. Non mancheranno i tour guidati alle valli di Comacchio, intercalati da visite alle altre città della Regione.

Questi i partecipanti al “Boomerang 2022-2023”. Federico, 28 anni, proveniente dalla città costiera di Mar Del Plata (provincia di Buenos Aires in Argentina) , è grafico e film maker. Costanza, 29 anni, proveniente da Santiago del Cile, è architetto. Agustina, 32 anni, proveniente da Buenos Aires, è commercialista. Agustina, 33 anni, proveniente da Mendoza (Argentina), è grafica e si occupa di comunicazione.Consalo, 22 anni, proveniente da Buenos Aires, è studente universitario in progettazione multimediale. l

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