Porto Garibaldi, sorprende i ladri a casa: «La prima volta che capita qui»
Noto ristoratore sventa il furto, solo danni a porta e mobili
Porto Garibaldi “Attenzione a tutti ci sono tre ragazzi giovani a Porto Garibaldi che fanno furti in appartamento, oggi pomeriggio è capitato a me. Se vedete tre ragazzi girare intorno alle case in modo sospetto chiamate subito i carabinieri. Erano dentro casa, io entrare e loro scappare: hanno rotto la porta d’entrata, non sono riuscito a fermarli ma sono tre giovani, secondo me di origini non italiane”. A scrivere questo post sabato sera è stato Marco Rainieri, popolare ristoratore attivo sui Lidi da decenni, prima con il mitico “Al Gazebo” di Estensi, da alcuni anni con il nuovo locale “Sapori dal Marchese” (il suo soprannome da sempre) a Pomposa. Rainieri è attento a quello che accade sul territorio e dopo aver visto quanto accadeva a casa sua ha lanciato l’allarme sui social, ma è anche andato alla stazione dei carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti.
«È la prima volta che mi accade una cosa del genere in tanti anni che abito qui a Porto Garibaldi, in via Guido Vincenzi - ci racconta il ristoratore -. Mai e dico mai si è avuta voce di furti in questa zona, così sono rimasto sorpreso quando sabato, attorno alle 17, sono tornato a casa dal ristorante e ho visto questi tre ragazzi che sentendomi si sono dati alla fuga dalle scale. Lo ammetto, il primo pensiero è stato quello di inseguirli, ma ho pensato che fermandoli avrei corso dei rischi, erano in tre e avevano sicuramente qualche oggetto utilizzato per rompere la serratura d’ingresso. E se qualcuno di loro si faceva male cadendo dalla scala? Meglio lasciar perdere, anche perché oltre ai danni a porta e mobili non hanno fatto in tempo a prendere oggetti di valore».
Rainieri non ha visto bene in faccia i tre ladri: «Erano giovani e dalla parlata mi sembravano stranieri, forse nordafricani, non dell’Est Europa almeno. Mentre scappavano ho sentito dire “Abbiamo sbagliato casa” e anche “Abbiamo fame”, sembrano scuse nel caso li avessero trovati, visto che hanno aperto gli armadi e non il frigo. Penso invece andassero a colpo sicuro, magari vista l’ora hanno pensato che sarei rimasto tutto il giorno al ristorante. È andata bene così, alla fine». Ma come lui, anche molti suoi vicini sono più preoccupati per quanto accaduto sabato.
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